giovedì 8 ottobre 2015

DESTINI INGANNATI: I PROTAGONISTI

Buongiorno a tutti!Eccoci qua per la 2° Tappa del Blog Tour di "DESTINI INGANNATI"!!!La Tappa è sul Blog SCRIBACCHIANDO IN SOFFITTA, di Menta, dove è possibile iscriversi al Giveaway e provare a vincere una copia CARTACEA o EBOOK, di questo romanzo.Come sempre vi presento il post anche sul mio blog!



Blogtour + giveaway: Destini ingannati di Cristina Vichi



Titolo: Destini Ingannati
Autore: Cristina Vichi
Editore: Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo fiabesco
Data di pubblicazione: 15/11/2015
Pagine: 210
Prezzo ebook:  0,99 
Prezzo cartaceo: € 8,00
Ecco il link per prenotare l’ebook: DESTINI INGANNATI
Blog Autrice: CRISTINA VICHI

Pagina Facebook: CRISTINA VICHI

TRAMA:
Oscar e Ariel hanno nove anni, sono gemelli, ma non lo sanno.
Il loro destino era quello di stare insieme, ma qualcuno ha tramato nell’ombra affinché questo non avvenisse.
Oscar è di famiglia nobile, Ariel di famiglia povera, entrambi vivono con uno dei loro genitori, che sono all’oscuro di tutto.
I loro genitori sono Edoardo e Miriam. Dieci anni prima il loro amore sembrava invincibile, in grado di sfidare l’intera nobiltà, eppure lui, all’improvviso, l’ha abbandonata per sposare una donna del suo stesso rango.
Chi ha cospirato contro di loro ha molto da nascondere ed è disposto a tutto pur di tenere celati i propri segreti.
Ma per quanto tempo il destino può essere ingannato?
Le azioni di chi vuole impedire a tutti i costi che la verità venga svelata saranno proprio le cause che porteranno ad essa: ecco la vendetta del destino.
I sentimenti e le emozioni affolleranno i cuori, i legami ritrovati saranno inscindibili, ma scoperte inquietanti e pericolose metteranno nuovamente tutto a rischio.
Come reagiranno Miriam ed Edoardo incontrandosi nuovamente dopo dieci anni?
Come potrà, Miriam, resistere al fascino di Jacopo, uomo misterioso arrivato sul suo cammino con il preciso compito di impedirle di conoscere la verità?
Ma soprattutto, quanto dovranno pagare care le colpe dei loro genitori?

BIOGRAFIA:
Cristina Vichi nasce a Rimini nel 1985 e si diploma al liceo Psicopedagogico.
Come tante persone fantasiose ha sempre amato molto inventare storie, ma l’idea di concretizzare un romanzo si affaccia inaspettatamente quando ha tre figli, che sono per lei grande fonte di ispirazione.
La sua prima opera, “Celeste”, romanzo a sfondo fiabesco, è stata auto pubblicata su Amazon il 28/03/2015.
Dopo questa prima e importante esperienza segue “Destini Ingannati”, auto pubblicato su Amazon il 15/11/2015.
Con il suo terzo romanzo si lascia affascinare da un genere diverso, l’Urban Fantasy, attraverso il quale la fantasia ha margini molto più ampi in cui spaziare. “Tander (Dentro noi, l’energia dei Fulmini)”, sarà la sua prossima uscita.
I PROTAGONISTI
Miriam:
Miriam è una ragazza dai capelli rossi, ricci e ribelli. Il volto è coperto da lentiggini e la carnagione è così bianca da renderle insopportabile l’esposizione al sole.
Lei è la vitalità in persona: fresca, imprevedibile ed emotiva…
Si lascia travolgere dalle sensazioni senza riserve e sempre con tanto coraggio.
Nelle prime pagine del romanzo è una ragazza alle prese con un parto particolarmente difficile: già  in questa situazione, nonostante la giovane età, è evidente la sua forza d’animo, il suo temperamento e la sua profonda emotività.
“Lei è una forza della natura”, così sarà definita nel romanzo.
Da quella difficile notte del parto trascorrono nove anni e Miriam diventa una donna matura, consapevole del proprio passato e della sofferenza che la vita le ha riservato, eppure la speranza non l’abbandona mai.
Miriam vive ogni giorno in modo positivo, non dimentica mai il dolore che ha segnato così profondamente la sua esistenza, ma non lascia neanche che esso rovini ciò che di bello c’è nella sua vita.
L’euforia e il suo buon umore sono contagiosi, per gli altri personaggi è molto difficile non restare coinvolti dal vortice che le grava attorno, soprattutto quando sono le emozioni a dominare il suo cuore… in questo caso è un vero uragano.
Un aspetto molto importante del suo carattere è la sensibilità: Miriam ha una consapevolezza molto profonda delle proprie sensazioni e crede fortemente in quello che prova.  Nonostante tutti quelli che la circondano le dicano il contrario, lei per nove lunghi anni continuerà a credere alle sue percezioni, anziché a ciò che sembra essere palesemente la verità.
Il coraggio, la determinazione e la speranza la guideranno nel suo cammino.

«È meglio non pensare al passato, tanto non si può fare nulla per cambiarlo», considerò freddo.
«Si può cambiare il futuro, riparando agli errori nostri e altrui del passato in ogni istante di questo presente!», esclamò Miriam fiduciosa.

Edoardo:
Il conte Edoardo è un uomo dall’animo nobile.
Gli occhi azzurri si sono spenti e il suo volto è coperto da un’ombra d’infelicità.
Le scelte compiute in passato rendono malinconico ogni giorno del suo presente, ma è rimasto un uomo gentile e di buon cuore.
Nonostante i dieci anni trascorsi a fianco della sua sposa e cugina, Ludovica, non ha mai smesso di pensare a Miriam, anche se ormai ha perso ogni speranza di rivederla.
Vive una vita che non gli appartiene, accanto a una donna che disprezza e la sua unica fonte di gioia è il figlio Oscar, a cui dona tutto il suo affetto.
Ha vissuto i dieci anni lontano da Miriam in una sorta di torpore, rassegnandosi a quello che credeva essere il suo ingiusto destino…
Poi un avvenimento triste e inaspettato rimette in gioco tutto il suo avvenire: è l’occasione per riprendere in mano la sua vita e lottare per la felicità.

Edoardo al suono di quel nome rimase impietrito, i suoi pensieri si accavallarono e la mente tornò a dieci anni prima. Miriam era stata l’unica donna che avesse mai amato.
Si sentì vacillare, ma era un uomo capace di controllare le sue emozioni, anche quando erano particolarmente forti. Era un nobile, aveva dovuto imparare a dare sempre un’immagine impeccabile di sé.
Eppure, sebbene fossero trascorsi dieci anni e nonostante non avesse mai smesso di pensarla, sentire quel nome gli aveva fatto sussultare il cuore, come da tempo non accadeva più.


Oscar:
Oscar è un bambino molto gentile e sensibile. Il suo stesso volto fa trasparire amabilità e dolcezza. I suoi occhi azzurri sono cristallini e rendono visibile la purezza del suo cuore.
È un grande osservatore: in particolare è attento alle espressioni delle altre persone, da cui intuisce immediatamente il loro stato d’animo.
È molto legato al padre, con cui ha un rapporto profondo, ma soffre molto nel vederlo triste e malinconico, vorrebbe tanto vederlo sereno.
Appare come un bambino educato, calmo e tranquillo, eppure, ad un certo punto della storia, per seguire il suo cuore, stravolgerà completamente l’evolversi degli eventi.

Infine l’attenzione di Oscar si posò su suo padre.
Quel giorno era più silenzioso del solito, si notava la tristezza sul suo volto.
Gli prese la mano e la strinse forte. A quella stretta Edoardo si girò verso di lui e lo guardò pieno di amore. Il bambino vide i suoi occhi intrisi di dolore e lo percepì di riflesso anche dentro di sé.

Ariel:
Ariel è una bambina allegra e spensierata, ma anche molto intuitiva e intelligente.
Assomiglia molto alla madre: lentiggini, capelli rossi e una grande vitalità.
Il suo carattere, vispo e impulsivo, crea diverse situazioni di scompiglio all’interno della vicenda.
Dice sempre quello che pensa, senza preoccuparsi di nessuna convenzione sociale e riesce a far irritare qualsiasi persona le stia antipatica: certe volte ce la mette proprio tutta e i risultati sono clamorosi. Il suo sguardo furbetto e la sua espressione sbarazzina non passano certo inosservati.
Il suo carattere è estroverso ma è anche molto riflessiva.
Il suo scopo è quello di scoprire chi è suo padre e non si arrenderà facilmente.

Ariel non trattenne un’espressione birichina e compiaciuta. Il suo sorrisetto malizioso, rigorosamente con le labbra sigillate e le gote belle gonfie, poteva facilmente far saltare i nervi. Aveva l’aria di chi avesse vinto una sfida, si sentiva spalleggiata dal conte Edoardo e non staccava gli occhietti vispi da quelli della contessa. Per finire, come ciliegina sulla torta, alzò una spalla ed emise un risolino.
La contessa l’avrebbe strangolata all’istante e Ariel gioiva nel constatare la fatica che faceva per gestire la collera.

1° PRESENTAZIONE + incipit (7/10)  LA FENICE BOOK
2° PROTAGONISTI (8/10)  SCRIBACCHIANDO IN SOFFITTA
3° ANTAGONISTI (9/10)  LA RAGAZZA CHE ANNUSAVA I LIBRI
4° SECONDARI (10/10)  TOGLIETEMI TUTTO MA NON I MIEI LIBRI
5° AMBIENTAZIONE (11/10) IL COLORE DEI LIBRI
6° INTERVISTA (12/10) LA BIBLIOTECA DI EIKA
7° RECENSIONE IN ANTEPRIMA (13/10) TANTA VOGLIA DI TE… ALLA PESCA
8° GIVEAWAY (14/10 – 15/11) estrazione vincitori (1 copia cartacea e 1 copia ebook del romanzo). ATELIER DI UNA LETTRICE COMPULSIVA

REGOLE PER PARTECIPARE:
1) Diventare Follower del blog autrice. CRISTINA VICHI
2) Mettere MI PIACE alla pagina facebook dell’autrice.  CRISTINA VICHI FACEBOOK
3) Diventare Follower dei blog che ospitano le tappe e il Giveaway del tour.
4) Condividere l’evento sui propri social e inserire il banner sul proprio blog (Chi ha un blog!) IMPORTANTE: Per partecipare basta inserire il nome e la propria email sotto ad una qualsiasi tappa del blog tour o del Giveaway finale.
Buona fortuna a tutti!!!




Spero che i protagonisti vi siano piaciuti! Ci aggiorniamo domani con la terza tappa!!!
Buona giornata a tutti!!!

mercoledì 7 ottobre 2015

1° Tappa Blog Tour DESTINI INGANNATI su LA FENICE BOOK

Buongiorno a tutti!!!
Sono molto emozionata perché oggi è partito il Blog Tour di "DESTINI INGANNATI".
La prima tappa è uscita sulla Fenice Book, di Rosa.
Vi ricordo che per segnarsi al Giveaway, e provare a vincere una copia cartacea e una ebook del romanzo, è facilissimo: su ogni post sarà spiegato cosa fare e basterà scrivere la propria email sotto alla tappa in questione per iscriversi immediatamente!
Vi lascio il link della 1° tappa nel caso vogliate partecipare!

1° Tappa Blog Tour "Destini Ingannati"


Per chi, invece, non volesse spostarsi eccola anche qui:

7 ottobre 2015

I°Tappa BlogTour+Giveaway] Destini Ingannati di Cristina Vichi


Editore: Selfpublishing
Genere: Romanzo fiabesco
Uscita: 15 Novembre 2015
Pagine: 210
Prezzo ebook: € 0,99
Prezzo cartaceo: € 8,00
Oscar e Ariel hanno nove anni, sono gemelli, ma non lo sanno. Il loro destino era quello di stare insieme, ma qualcuno ha tramato nell’ombra affinché questo non avvenisse. Oscar è di famiglia nobile, Ariel di famiglia povera, entrambi vivono con uno dei loro genitori, che sono all’oscuro di tutto. I loro genitori sono Edoardo e Miriam. Dieci anni prima il loro amore sembrava invincibile, in grado di sfidare l’intera nobiltà, eppure lui, all’improvviso, l’ha abbandonata per sposare una donna del suo stesso rango. Chi ha cospirato contro di loro ha molto da nascondere ed è disposto a tutto pur di tenere celati i propri segreti. Ma per quanto tempo il destino può essere ingannato? Le azioni di chi vuole impedire a tutti i costi che la verità venga svelata saranno proprio le cause che porteranno ad essa: ecco la vendetta del destino. I sentimenti e le emozioni affolleranno i cuori, i legami ritrovati saranno inscindibili, ma scoperte inquietanti e pericolose metteranno nuovamente tutto a rischio. Come reagiranno Miriam ed Edoardo incontrandosi nuovamente dopo dieci anni? Come potrà, Miriam, resistere al fascino di Jacopo, uomo misterioso arrivato sul suo cammino con il preciso compito di impedirle di conoscere la verità? Ma soprattutto, quanto dovranno pagare care le colpe dei loro genitori?
Cristina Vichi nasce a Rimini nel 1985 e si diploma al liceo Psicopedagogico. Come tante persone fantasiose ha sempre amato molto inventare storie, ma l’idea di concretizzare un romanzo si affaccia inaspettatamente quando ha tre figli, che sono per lei grande fonte di ispirazione. La sua prima opera, “Celeste”, romanzo a sfondo fiabesco, è stata auto pubblicata su Amazon il 28/03/2015. Dopo questa prima e importante esperienza segue “Destini Ingannati”, auto pubblicato su Amazon il 15/11/2015. Con il suo terzo romanzo si lascia affascinare da un genere diverso, l’Urban Fantasy, attraverso il quale la fantasia ha margini molto più ampi in cui spaziare. “Tander (Dentro noi, l’energia dei Fulmini)”, sarà la sua prossima uscita.



Introduzione


13.05.1796

«Forza Miriam, ancora una spinta!»,  l’incitò l’ostetrica.
Il suo viso era preoccupato, come se non sapesse più cosa fare.
Un urlo straziante riecheggiò nella stanza.
«Ecco brava, ci siamo quasi…», provò a incoraggiarla, ma nonera convinta.
Miriam fece un profondo respiro. Era come se qualcuno le stesse squarciando il ventre.
Un’altra terribile fitta le percosse la pancia.
La donna urlò nuovamente e si aggrappò alle lenzuola del letto.
Piangeva, ma la forza che sentiva nel corpo era indescrivibile: non si era mai sentita tanto potente e fragile nello stesso momento.
Finalmente il pianto di un bambino ruppe la tensione che si era creata nella stanza.
Miriam sospirò sollevata. Era proprio la voce del suo bambino.
L’ostetrica lo prese, era piuttosto impacciata nei movimenti, come se non sapesse gestire la situazione.
La giovane donna allungò subito le braccia per prendere il figlio.
Quell’ostetrica non le ispirava fiducia.
Sua madre Gertrude si era ostinata affinché fosse lei ad assistere il parto, ma Miriam avrebbe preferito la loro vicina.
Gertrude aveva insistito, le aveva detto che era la migliore ostetrica della zona, la più ricercata, eppure, con lei, non si era mai sentita a suo agio. La sua stessa presenza le suscitava una strana sensazione, le incuteva un brutto presentimento.
Miriam scacciò quei pensieri, ormai aveva partorito. Ora desiderava solo abbracciare il suo bambino, il dolore apparteneva già al passato e si sentiva piena di ottimismo per il futuro.
«È un maschio!», esultò l’ostetrica guardando Gertrude nell’angolo della camera.
La madre di Miriam, a quella notizia, non si scompose.
Era una signora minuta di circa cinquant’anni, con lunghi capelli lisci che si stavano ingrigendo e occhi di un azzurro spento. Aveva assistito al parto della figlia in silenzio, in disparte, assorta da tanti pensieri, senza manifestare alcuna emotività.
«Datemi il bambino!», Miriam si sporse in avanti per prenderlo.
«Dovete riposare ora», rispose l’ostetrica incerta.
Miriam la fulminò con lo sguardo:
«Datemi mio figlio!», ordinò minacciosa.
L’ostetrica si avvicinò al letto lentamente, come se fosse indecisa sul da farsi, infine guardò verso la donna, che annuì.
«Ecco…», disse porgendoglielo, «…ma solo un momento, devo andare a lavarlo!», affermò continuando a guardare la donna all’angolo.
Miriam prese suo figlio fra le braccia e lo appoggiò al petto.
Il piccolo smise di piangere istantaneamente.
«Ciao piccolo amore mio…», lo salutò Miriam con gli occhi colmi di emozione.
Il bambino la fissò intensamente per un istante, mosse le labbra e infine chiuse gli occhi. Era paciosamente sereno: appoggiato al petto della madre poteva sentire il battito rassicurante del suo cuore ed era tutto ciò di cui aveva bisogno.
Miriam guardò il suo viso. Era un bambino paffuto con le gote rosee e soffici capelli dorati. Ora aveva gli occhi socchiusi, ma nell’istante in cui l’aveva fissata le erano sembrati azzurri, proprio come quelli del padre.
In quel momento il ricordo di Edoardo si fece più forte che mai, avrebbe tanto voluto averlo vicino, per condividere con lui ciò che provava.
La donna si concentrò sul bambino, non doveva pensare al passato, Edoardo non faceva più parte della sua vita.
All’improvviso una fitta terribile e inaspettata fece contorcere Miriam, che urlò spaventata.
Il bambino sentì la paura della madre che si era completamente irrigidita e scoppiò in un pianto disperato.
La giovane donna era combattuta tra il dolore, che le imponeva di pensare a se stessa, e il desiderio di non separarsi dal bambino.
In pochi istanti il dolore diventò insopportabile e, suo malgrado, fu costretta a porgere il figlio all’ostetrica, che fu ben lieta di riprenderlo.
«Che hai Miriam?», la donna nell’angolo, che fino a quel momento era rimasta in disparte, si avvicinò al letto.
«Ho dolore…», rispose con gli occhi sbarrati. «Ho lo stesso dolore di prima!», esclamò spaventata.
Miriam si toccò il ventre. Era ancora duro e sorprendentemente teso.
«È solo suggestione…», minimizzò l’ostetrica, che aveva finalmente ripreso il bambino. «Dovete soltanto riposare», aggiunse fredda.
Detto questo avvolse il neonato in una coperta e se ne andò velocemente nell’altra stanza con il pargolo che piangeva inconsolabile, seguita da Gertrude.
Miriam, rimasta sola, ricominciò a sudare.
Si toccò nuovamente la pancia e percepì un movimento.
Una nuova consapevolezza attraversò la sua mente.
«C’è un altro bambino!», intuì sbalordita.
«Madre!», urlò. Voleva chiamare anche l’ostetrica, ma si accorse che non ne conosceva neppure il nome.
Dall’altra stanza non ci fu nessuna risposta e le grida del suo bambino diventavano sempre più lontane.
Era notte e la donna non capiva perché sua madre e l’ostetrica fossero uscite di casa a quell’ora con il bambino appena nato.
Quel pensiero le trasmise preoccupazione e si sentì invadere da una terribile sensazione.
Miriam sospirò, doveva tenere il panico il più lontano possibile dalla sua mente.
Si toccò il ventre e, pensando alla vita che era dentro di lei, si fece avvolgere da tutto il coraggio che aveva nel cuore. Con fiducia, si preparò ad affrontare quella difficile situazione da sola.

GIVEWAY

REGOLE PER PARTECIPARE: 

  1.   Diventare Follower del blog autrice. CRISTINA VICHI 
  2.  Mettere MI PIACE alla pagina Facebook dell’autrice. CRISTINA VICHI FACEBOOK 
  3.  Diventare Follower dei blog che ospitano le tappe e il Giveaway del tour. 
  4.  Condividere l’evento su FACEBOOK e inserire il banner sul proprio blog (Chi ha un blog!) 
IMPORTANTE: Per partecipare basta inserire il nome e la propria email sotto ad una qualsiasi tappa del blog tour o del Giveaway finale.

 BLOG PARTECIPANTI

1° PRESENTAZIONE + incipit (7/10)  LA FENICE BOOK

2° PROTAGONISTI (8/10)  SCRIBACCHIANDO IN SOFFITTA

3° ANTAGONISTI (9/10)  LA RAGAZZA CHE ANNUSAVA I LIBRI

4° SECONDARI (10/10)  TOGLIETEMI TUTTO MA NON I MIEI LIBRI

5° AMBIENTAZIONE (11/10) IL COLORE DEI LIBRI

6° INTERVISTA (12/10) LA BIBLIOTECA DI EIKA

7° RECENSIONE IN ANTEPRIMA (13/10) TANTA VOGLIA DI TE… ALLA PESCA

8° GIVEAWAY (14/10 – 15/11) estrazione vincitori (1 copia cartacea e 1 copia ebook del romanzo). ATELIER DI UNA LETTRICE COMPULSIVA

giovedì 1 ottobre 2015

Curiosità su "Celeste"


Buongiorno a tutti!
Oggi sono stata ospitata dal Blog "L'Incanto dei libri", di Rosa per rispondere alle sue curiosità sul romanzo "Celeste". E' stato un invito molto gradito e sono contenta di informarvi su quanto è stato detto!

Un caffè con l' autore 3# - Cristina Vichi

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Buona giornata amici lettori,

fuori piove (finalmente autunno!!!), e io mi dedico alle mie letture e al blog!

Oggi il mio salottino virtuale ospita Cristina Vichi, autrice del romanzo "Celeste", che ringrazio con tutto il cuore del tempo che mi ha dedicato e della sua infinita gentilezza!!! Sorseggiamo quindi  il nostro caffè in sua compagnia e scopriamo alcune piccole curiosità sul suo romanzo e la sua grande passione, la scrittura.

"Celeste" è un romanzo storico che mi ha conquistata già dalle primissime pagine, lo consiglio a chi a voglia di evadere dalla routine di tutti i giorni e tuffarsi in una bellissima favola, dove i protagonisti e le loro storie vi terranno compagnia tanto da sentire la loro mancanza alla fine. Io l' ho letto e se vi va di conoscere il mio parere vi invito a cliccare qui.



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Sinossi: Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà. L' inaspettato incontro con l' amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso. Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.






- Ciao Cristina, benvenuta su Incanto dei Libri. "Celeste" è un romanzo storico, ricco di colpi di scena, complotti e duelli. Come è nata l' idea di ambientare la tua storia in un' epoca così lontana dalla nostra?

Ciao Rosa, grazie mille per il tuo invito, sono molto contenta di poter rispondere alle tue curiosità!

L' idea di questo romanzo è nata proprio dalla figura della protagonista: desideravo creare una donna forte, capace di ribellarsi alle ingiustizie, ironica e con un carattere che spiccasse per determinazione e coraggio. Per incentivare al massimo le sue doti l' ho collocata in un' epoca storica passata, dove gli uomini pensavano di essere superiori e di poter trattare le donne come oggetti da vendere o acquistare. In un contesto del genere lo spirito ribelle e indomito di Celeste può manifestarsi in tutta la sua potenza.


- Parlaci della tua passione, la scrittura. Come nascono le tue storie?

E' proprio una passione! Da quando ho iniziato a scrivere non posso più farne a meno!

Le mie storie nascono da un' illuminazione: "una donna ribelle", ha dato vita all' idea di "Celeste", "i gemelli", hanno dato vita all' idea di "Destini Ingannati", un fulmine ha dato vita all' idea di "Tander (dentro noi l' energia dei fulmini). Quest' ultimo romanzo è un Urban Fantasy che uscirà nei primi mesi del 2016.


- Nella mia recensione ho paragonato "Celeste" ad una bellissima favola. Hai mai pensato al tuo romanzo in questa veste?

Oh si! Mi piace molto pensare a "Celeste" come ad una fiaba. In realtà credo sarebbe stato più indicato scrivere un romanzo fiabesco addirittura nel genere. Un aspetto che rimanda alle fiabe, oltre a castelli, principesse, regni, pirati e banditi, è la netta contrapposizione fra il bene e il male, che emerge fin dalle prime righe del romanzo.


- Sei una donna super impegnata, ti dividi tra casa, lavoro e famiglia. La domanda nasce un pò spontanea, dove trovi il tempo per scrivere e quale momento della giornata preferisci?

La verità e che scrivere è il mio modo per "staccare la spina", così che da circa un anno sto vivendo in due mondi paralleli: quello reale e quello immaginario...Principalmente scrivo alla sera, quando i bambini dormono, ma alla storia ci penso durante la giornata (in macchina, mentre cucino o faccio i lavori di casa e persino intanto che faccio la spesa). Un grazie speciale a mio marito che mi sostiene e mi aiuta a ritagliare il tempo materiale per scrivere, anche quando non ci sarebbe.


- "Destini Ingannati" è il tuo prossimo romanzo. Ti va di anticiparci qualcosa?

Certo! La data di uscita è il 15 novembre e il 7/10 inizierà il blog tour che lo avrà come protagonista.

Come Celeste può essere considerato una fiaba, ed è ambientato nel 1800. Ci sono complotti, intrighi e segreti che avranno come protagonisti due gemelli separati dalla nascita. Il destino dei protagonisti è stato deviato a causa delle convenienze di uomini senza scrupoli, disposti ad azioni ignobili pur di tenere celati i propri e oscuri segreti. La domanda è: "Per quanto tempo il destino può essere ingannato?"





Spero che l'intervista vi sia piaciuta!
Vi ricordo che mercoledì su La Fenice Book ci sarà la prima tappa del blog tour dedicato al mio secondo romanzo "DESTINI INGANNATI"! Ci sentiamo presto e buona serata!!!