lunedì 18 aprile 2016

"INSIEME" : il romanzo d'esordio di Giulietta

Buongiorno a tutti!
Oggi sono qui per parlarvi del romanzo di una nuova autrice: Giulia Bertolusso.
Il suo romanzo "Insieme" è online e io ho atteso fin troppo per fare la recensione.
Grazie a Giulia per avermi dato la possibilità di leggere il suo romanzo d'esordio e un in bocca al lupo per il suo futuro nel mondo della scrittura.





Titolo: Insieme
Autrice: Giulietta
Prezzo: 0,99 €
Pagine: 110
Genere: Fantasy
Codice ISBN: 9788892536999








SINOSSI
“Tu non esisti più.”
Quattro parole che possono cambiare radicalmente la vita di una giovane.
Cloe è una Neminem, ma i suoi genitori non possono accettarlo perché il suo status rovinerebbe la reputazione della famiglia in vista delle elezioni del nuovo presidente di Rominia. Rinchiuderla secondo le loro pazze menti è l’unica soluzione, ma Jay non può sopportarlo, perché tiene troppo a sua sorella e non riesce a tollerare la sua sofferenza: preferisce una vita distrutta che un’esistenza senza lei.
Scappare è l’unica soluzione per salvarla, ma la loro fuga avrà delle conseguenze inaspettate difficili da controllare.
Due gemelli che con la loro forza di volontà riusciranno a superare ogni difficoltà restando Insieme. Anche se a volte gli imprevisti sembreranno sommergerli, loro contando l’uno sull’altra e con l’appoggio di amici fidati cercheranno la speranza in grado di far loro scorgere la luce alla fine del tunnel. Vogliono una vita normale e libera che gli permetta di stare con le persone che amano, questo è il loro desiderio e faranno di tutto per esaudirlo.
Dopo l’esordio sulla piattaforma Wattpad “INSIEME” diventa un libro, perché i gemelli leggendari devono avere la possibilità di far riecheggiare il loro richiamo.  

BIOGRAFIA
Giulietta nasce ad Alba il 25 marzo 1997. Ha scoperto la sua passione per la scrittura verso i quattordici anni e poi non l’ha più lasciata. Frequenta la classe quinta di un istituto tecnico commerciale che l’ha aiutata a rendere più vere le parti di natura giuridica presenti in questo romanzo. E’ titolare da un paio di anni di un blog intitolato Storie attorno al fuoco grazie al quale ha incontrato scrittori esordienti talentuosi che l’hanno spinta verso l’esperienza del Self-publishing.
Insieme è il primo romanzo, ma ce ne sono altri nel cassetto che aspettano solo il momento giusto per spiccare il volo.

Il mio pensiero:

"Insieme" è un romanzo ricco di tenerezza ed emozioni. Mi è piaciuto il rapporto che lega i due gemelli, perché è profondo e diverso da qualsiasi altro legame.
La storia si svolge in un'atmosfera inventata dall'autrice, che ha dato vita a personaggi, luoghi e strutture pieni di fantasia. Ed è proprio la fantasia, secondo me, il punto di forza di questo romanzo.
Non farò nessuno spoiler, ma quando leggo un libro, mi piace essere sorpresa e in questa avventura è accaduto. E se a soli 19 anni, Giulia racconta una storia così ben pensata e articolata, credo sia il caso di tener d'occhio questa autrice.
Il romanzo necessita di essere revisionato accuratamente, a causa di alcuni errori che capitano, soprattutto con il romanzo d'esordio. Tuttavia penso che lo stile e la tecnica si possano imparare con l'esperienza, ciò che conta è raggiungere il cuore del lettore con un'emozione, raccontare una storia che lo faccia fantasticare e che lo assorba nel libro. Credo che la fantasia di Giulia meriti fiducia e non vedo l'ora di leggere il seguito, per sapere che cosa succederà...

ESTRATTO

“L’ultima cosa che scorgo del mondo vero è il viso furente di mio padre che urla attraverso le fiamme, poi intorno a me esplode un bianco accecante che mi stordisce facendomi chiudere gli occhi. Non so se arriveremo vivi fino alla Curia, ma adesso non ho voglia di pormi altre domande, per una volta desidero lasciare che gli eventi scorrano senza preoccuparmi, per una volta voglio pensare che tutto si aggiusterà, in un modo o nell’altro. “


Auguro a tutti una bellissima serata!

lunedì 22 febbraio 2016

Recensione su "Celeste"

Buonasera a tutti!
Continuano ad uscire recensioni su "Celeste" ed io non mi stancherò mai di leggere tutte le sfaccettature che colpiscono i lettori.

Dal Blog "La libreria di Luce", ecco una nuova valutazione di "Celeste":


Recensione del romanzo storico "Celeste" di Cristina Vichi



Buongiorno lettori, oggi vi proprongo la recensione di un romanzo storico molto appassionante.



Titolo: Celeste
Autore: Cristina Vichi
Editore: Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo storico
Pagine: 342
Prezzo cartaceo: € 12,48
Prezzo ebook: € 2,99
Data di pubblicazione: 28.03.2015




Sinossi:
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.


Recensione:
Il romanzo ha inizio narrando la storia di Margherita che tenta di fuggire col suo amato Stefano, soldato del re, al volere di re Gregorio, padre di lei, che dopo averla costretta alla vita in convento per dieci anni vuole darla in sposa al re Umberto.

“… Gregorio non immaginava assolutamente niente, non aveva visto sua figlia per dieci anni e dopo pochi mesi si sarebbe sposata e trasferita alla reggiadi Umberto. Non poteva immaginare che, appena varcate le porte del convento, fosse sbocciato un amore così forte e travolgente da mandare all’aria tutte le bigotte raccomandazioni di dieci anni di clausura.”

In un tempo in cui gli uomini delle famiglie importanti decidevano il futuro delle proprie figlie promettendole in sposa al partito più conveniente, è impossibile per Margherita fuggire al suo destino, così Stefano viene ucciso e lei, col bambino che porta in grembo, viene data in sposa a re Umberto, uomo malvagio, privo di sentimenti, arrogante e prepotente.
Margherita dà alla luce una bambina e subito dopo il parto muore. Umberto chiamerà la bambina Costanza.

"La piccola era davvero graziosa, aveva lunghi capelli dorati e pieni di boccoli che le scendevano sulle spalle, la carnagione era molto abbronzata, quasi olivastra. Gli occhi rapivano lo sguardo di chi la guardava, erano grandissimi, incorniciati da lunghe e folte ciglia, di un verde smeraldo all' interno e di un verde sfumato più chiaro ai margini". 

Costanza sin da piccola manifesta un carattere forte e impavido, ma anche il suo destino sembra segnato come quello della madre, infatti appena compiuti i sei anni anche lei è destinata a trascorrere dieci anni in un convento per apprendere le buone maniere e imparare ad obbedire e a rimanere sottomessa prima a suo padre, poi all'uomo cui sarà data in sposa.
Nel destino di Costanza però irrompe una persona molto importante per lei che è sopravvissuta al crudele volere di re Gregorio e da quel momento viene denominata Celeste, col nome che aveva scelto sua madre per lei.
La natura coraggiosa e selvaggia di Celeste può finalmente esprimersi liberamente, senza più costrizioni e impedimenti e sarà proprio il suo carattere, insieme alla sua bellezza, a conquistare il cuore di Alessandro.
Grazie all'incontro con Celeste, Alessandro scoprirà non soltanto un sentimento di amore travolgente, ma anche molti particolari del suo passato che trasporteranno Celeste in una serie di avventure e pericoli alla scoperta di numerosi segreti al fine di svelare intrighi e bugie e rimettere le cose nella loro giusta collocazione.

“Celeste” di Cristina Vichi è un romanzo molto avvincente. Il periodo storico in cui si colloca la narrazione non viene specificato nel romanzo ma è rappresentativo del tempo in cui le donne avevano un ruolo di subordinazione agli uomini che avevano il pieno potere di decidere sul destino delle donne ritenute proprietà privata alla stregua di oggetti materiali.
Celeste ha un'indole ribelle ed un carattere forte, per questo motivo Re Umberto decide di farle vivere per dieci anni l'esperienza del convento, in cui riceverà una rigida educazione che soffocherà la sua indole. Per Celeste però si prospetta una nuova possibilità e il suo destino segue un percorso diverso da quello designatole da re Umberto. Le si apre, infatti, la possibilità di vivere libera, di esprimere il suo carattere, di assecondare la sua forza d'animo e di manifestare l'aspetto combattivo della sua indole.
I personaggi del romanzo, sia buoni che cattivi, sono ben caratterizzati in generale, ma Celeste è il personaggio che a mio avviso è stato curato in maniera eccellente in quanto la sua caratterizzazione non si limita ad una mera descrizione (come purtroppo avviene spesso in molti romanzi) ma viene resa esplicita e manifesta con i comportamenti, le azioni e le parole che il personaggio manifesta apertamente nel corso della narrazione.
Così Celeste, che viene descritta dall'autrice come personaggio volitivo e coraggioso, si esprime e si comporta manifestando appieno la sua forza interiore e riuscendo ad imporsi in un contesto in cui si anela solamente a soffocare la sua personalità.
Anche i personaggi “cattivi” sono ben caratterizzati e gli intrighi che essi vanno intessendo per raggiungere i loro scopi malefici sono ben pensati e ben articolati con lo svolgimento della storia.
Il romanzo è scorrevole, la narrazione è avvincente e ricca di colpi di scena del tutto inaspettati.
Le sorprese per il lettore sono numerose e non vi sono parti noiose o ripetitive. La lettura si snoda in forma lineare tenendo sempre viva e accesa l'attenzione del lettore.
Oltre ai personaggi e alla storia narrata, attirano molto l'attenzione le ambientazioni, fatte di castelli e sottopassaggi, di natura e di campagna. Molto attraente è l'idea di un villaggio sospeso tra gli alberi dove il popolo trova un rifugio dalle prepotenze e dai soprusi del re malvagio.
Consiglio la lettura agli amanti delle storie ricche di avventura, di intrighi e segreti, di amore e di amicizia. A chi vuole perdersi in una lettura che sospinge a divorare le pagine sino a scoprire tutti i risvolti dei destini dei buoni e dei cattivi.




Buona lettura!


Luce

venerdì 12 febbraio 2016

In cantiere "Celeste 2"

Buongiorno a tutti!
Scusate la mia assenza, ma sono stata molto impegnata a scrivere...
Ci tenevo a raccontarvi ciò che ho fatto in questo periodo:
Ho scritto il seguito di "Celeste" e vorrei anticiparvi qualcosina...

Continua la storia di Celeste, che è diventata regina e il romanzo, assolutamente indipendente da quello precedente, si svolge in luoghi già conosciuti: il Castello di Arcansel il Castello di Valleran, il Villaggio sugli Alberi, il terribile Convento, la splendida Fattoria nella Radura...
Chi ha letto "Celeste" conosce già questi ambienti, che ho voluto riproporre alla luce di una nuova storia.
Molti personaggi, come Marlok, Caterina, Ivan, Michele, Emma e re Riccardo sono nuovamente presenti, ma ci sono anche novità.
Fra i nuovi personaggi conosceremo re Grimaldo e il suo fedele servitore Fedro, Clorinda e la figlia Amelia.
Ho voluto raccontare una storia a sé, in modo che entrambi i romanzi "Celeste" e "Celeste (La forza di una regina)", possano essere letti in modo autonomo, essendo entrambi autoconclusivi.
Dunque anche chi non ha letto il primo romanzo potrà cimentarsi in questa nuova avventura, in quanto eventuali riferimenti a ciò che è accaduto in passato sono spiegati nel corso della storia.
"Celeste" è stato il mio primo romanzo e mi sono affezionata molto allo spirito della protagonista, che ho voluto valorizzare in contesti diversi. Inoltre c'erano diversi personaggi che mi mancavano ed è stato bello farli rivivere in questa nuova avventura.
E' stato entusiasmante scrivere questo secondo capitolo, che ora è concluso ed è in via di revisione.
Spero che anche voi lettori possiate trovarci le emozioni che ho vissuto nel scriverlo.
Considero di pubblicarlo su Amazon fra qualche mese.

Per chi si chiedesse che fine ha fatto il romanzo Urban Fantasy che scrivevo alcuni mesi fa : "Tander (Dentro di noi l'energia dei Fulmini)" è finito. L'ho proposto ad un concorso e l'ho spedito ad alcune case editrici.
Mi sono data tempo un anno, per aspettare un'eventuale proposta, se non accadrà nulla lo pubblicherò su Amazon insieme agli altri.

Vi auguro una bellissima giornata!
A presto!



venerdì 8 gennaio 2016

Celeste: l'opinione di "The books essence".


Buongiorno a tutti! Oggi è uscita una nuova recensione di "Celeste" da Maria Rosaria, di "The books essence".
Ecco il suo parere sul romanzo:

Recensione “Celeste”, di Cristina Vichi


CoverLargaTITOLO: Celeste
AUTORE: Cristina Vichi
CE: Self-published
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 Marzo 2015
SINOSSI:
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.
cornicetta-blog
Cari Essences,
Celeste è il secondo libro di Cristina Vichi che ho il piacere di leggere.
Anche questo è ambientato in epoche passate e, già dal primo capitolo, s’inquadra tutto il nucleo del romanzo.
Grazie al suo meraviglioso modo di scrivere, semplice,chiaro e diretto, Cristina rende la storia, seppur intrecciata da vari avvenimenti, facile e bella da seguire.
Lo definirei un romanzo delicato, capace di far emergere sentimenti nobili come l’amicizia e la lealtà verso se stessi e verso il prossimo. Non stanca mai in nessun capitolo ed è capace di tenerti incollata alla storia fino alla fine.
Non posso che darle come voto un 9!
Maria Rosaria

Vi auguro una splendida giornata!
A presto!

lunedì 28 dicembre 2015

Nuova recensione per Destini Ingannati

Buonasera a tutti!
Anche oggi è uscita una nuova recensione per "Destini Ingannati", da Maria Rosaria di "The Book's essence".
Grazie infinite.

Recensione “Destini Ingannati”, di Cristina Vichi

CoverTITOLO: Destini Ingannati
AUTORE: Cristina Vichi
CE: Self-publishing
GENERE: Romanzo fiabesco
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15/11/2015
PAGINE: 210
Prezzo ebook: € 0,99
Prezzo cartaceo: € 8,00
Link per prenotare l’ebook: DESTINI INGANNATI
Blog Autrice: CRISTINA VICHI
Pagina Facebook: CRISTINA VICHI
SINOSSI:
Oscar e Ariel hanno nove anni, sono gemelli, ma non lo sanno.
Il loro destino era quello di stare insieme, ma qualcuno ha tramato nell’ombra affinché questo non avvenisse.
Oscar è di famiglia nobile, Ariel di famiglia povera, entrambi vivono con uno dei loro genitori, che sono all’oscuro di tutto.
I loro genitori sono Edoardo e Miriam. Dieci anni prima il loro amore sembrava invincibile, in grado di sfidare l’intera nobiltà, eppure lui, all’improvviso, l’ha abbandonata per sposare una donna del suo stesso rango.
Chi ha cospirato contro di loro ha molto da nascondere ed è disposto a tutto pur di tenere celati i propri segreti.
Ma per quanto tempo il destino può essere ingannato?
Le azioni di chi vuole impedire a tutti i costi che la verità venga svelata saranno proprio le cause che porteranno ad essa: ecco la vendetta del destino.
I sentimenti e le emozioni affolleranno i cuori, i legami ritrovati saranno inscindibili, ma scoperte inquietanti e pericolose metteranno nuovamente tutto a rischio.
Come reagiranno Miriam ed Edoardo incontrandosi nuovamente dopo dieci anni?
Come potrà, Miriam, resistere al fascino di Jacopo, uomo misterioso arrivato sul suo cammino con il preciso compito di impedirle di conoscere la verità?
Ma soprattutto, quanto dovranno pagare care le colpe dei loro genitori?
*** 3°classificato al Concorso Letterario “Quel libro nel cassetto”(III edizione 2015) ***
cornicetta-blog
Cari Essences,
ho avuto il piacere di leggere e recensire per voi il romanzo di Cristina Vichi, “Destini Ingannati”.
Il racconto si evolve in periodi lontani e si districa in diversi momenti che raccontano la storia intrecciata dei destini ingannati dei due protagonisti.
È scritto molto bene, tanto da rendere piacevole e chiaro tutto l’evolversi della storia.
Una storia elegante in cui non mancano i colpi di scena, capaci di tenerti incollata al romanzo fino in ultimo.
A mio parere, si merita pienamente un voto otto.
Buona lettura!
Maria Rosaria
cornicetta-blog


Buone feste a tutti!!!

domenica 27 dicembre 2015

L'opinione di "No Books, no life" su "Celeste"

Buongiorno a tutti!
Ieri è uscita una nuova recensione di "Celeste" sul Blog "No books, no life", di Pamela.
Sono molto contenta di proporla anche sul mio blog!


Recensione #32: Celeste di Cristina Vichi

Ciao lettoriii!
Auguri a tutti gli Stefano/Stefania :D
Come stanno andando le festività? Spero tutto bene!
Oggi non ho voglia di introduzioni, voglio andare dritta al punto: Celeste, il libro che vi recensirò oggi, me lo ha mandato l'autrice, Cristina, che ringrazio tantissimo, è stata davvero gentile e molto paziente, continua così Cri!!

Titolo: Celeste
Autore: Cristina Vichi
Editore: Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo storico
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 12,48
Pagine: 342
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2015
Trama:
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.  

Il castello di re Umberto lo immaginavo
più o meno così


Il libro comincia con la dolce, quanto mal voluta, storia d'amore tra Margherita, principessa perché figlia di re Gregorio, e Stefano, fidata guardia del re. Re Gregorio vuole che la figlia sposi un altro ricco re per accrescere la sua notorietà e ricchezza, per questo quando viene a sapere della relazione che la figlia sta segretamente portando avanti, decide di far uccidere Stefano e dare in sposa lei a re Umberto, sperando di tenere nascosta la gravidanza della figlia che dopo un po' muore dando alla luce Costanza, o meglio Celeste, figlia del suo amore con Stefano.
Questo è l'antefatto ma la vera protagonista del libro è proprio questa neonata, Celeste che vediamo prima come una bambina e poi come una ragazza, assistendo man mano alla sua crescita.  È un personaggio davvero ben fatto, con un carattere forte da vera badass, non ha niente a che vedere con la principessa fragile, sia fisicamente che mentalmente, che ci si aspetterebbe, Celeste è una tipa tosta, caparbia e non si lascia intimidire da niente, è convinta delle sue idee e non vuole che esse vengano calpestate.
Ovviamente incontreremo altri personaggi in questa storia, Ivan è uno di quelli che mi ha colpita di piùper la dolcezza con cui svolge il suo ruolo di padre, lascia libera la figlia di essere ciò che è, senza 
L'idea del villaggio sugli alberi è stata
fantastica e ho anche scoperto
che ne esiste uno davvero, in Piemonte!


prendere in considerazione le convenzioni sociali, cosa molto rara durante l'epoca descritta. Anche Marlok e Alessandro mi sono piaciuti molto, ma non voglio rischiare di svelare troppo ;-)
Lo stile di Cristina è molto lineare e fatto da frasi semplicissime, sembra quasi di leggere una favola!
Grazie a questa fluidità, il libro risulta davvero scorrevole e in men che non si dica mi sono ritrovata all'ultima pagina.
Dentro questo libro c'è di tutto: scene di lotte, rapimenti, inganni e punizioni ma anche la tenerezza di un amore che comincia a sbocciare e diventa via via più forte.
In conclusione, il libro mi è piaciuto molto e l'ho trovata un'ottima lettura leggera insieme alla quale trascorrere qualche pomeriggio calati in un'atmosfera fiabesca con boschi, conventi, villaggi sugli alberi e castelli, poi io adoro questo tipo di ambientazioni, fatte di corti lussuose con principi e principesse vestiti in modo sfarzoso, quindi Celeste mi ha del tutto convinta *_*


Anche voi avete letto questo libro? Vi ispira?
Vi ricordo che avete ancora qualche ora per vincerlo al giveaway che ho organizzato, affrettatevi!




Vi auguro tantissimi auguri di buone feste!


giovedì 17 dicembre 2015

Recensione Destini Ingannati

Buongiorno a tutti!
Perdonate la mia assenza, ma sono stata presa dalla scrittura del mio nuovo romanzo e mi sono persa in un altro mondo...
Tornando alla realtà è uscita una nuova recensione di "Destini Ingannati"!!!
Ringrazio tanto Claudia del Blog "Toglietemi tutto ma non i miei libri", che è ha dedicato il suo tempo alla lettura del mio romanzo, scrivendo il suo pensiero per farlo conoscere ad altri.
Ora vi lascio alla recensione!!!

"Destini Ingannati" - Cristina Vichi


Editore AMAZON  
Pagine 212

Prezzo cartaceo 8,32 EURO 
Prezzo ebook 0,99 EURO
Anno prima edizione 2015
Genere: Romanzo rosa - Storico 


Oscar e Ariel hanno nove anni, sono gemelli, ma non lo sanno.
Il loro destino era quello di stare insieme, ma qualcuno ha tramato nell’ombra affinché questo non avvenisse.
Oscar è di famiglia nobile, Ariel di famiglia povera, entrambi vivono con uno dei loro genitori, che sono all’oscuro di tutto.
I loro genitori sono Edoardo e Miriam. Dieci anni prima il loro amore sembrava invincibile, in grado di sfidare l’intera nobiltà, eppure lui, all’improvviso, l’ha abbandonata per sposare una donna del suo stesso rango.
Chi ha cospirato contro di loro ha molto da nascondere ed è disposto a tutto pur di tenere celati i propri segreti.
Ma per quanto tempo il destino può essere ingannato?
Le azioni di chi vuole impedire a tutti i costi che la verità venga svelata saranno proprio le cause che porteranno ad essa: ecco la vendetta del destino.
I sentimenti e le emozioni affolleranno i cuori, i legami ritrovati saranno inscindibili, ma scoperte inquietanti e pericolose metteranno nuovamente tutto a rischio.
Come reagiranno Miriam ed Edoardo incontrandosi nuovamente dopo dieci anni?
Come potrà, Miriam, resistere al fascino di Jacopo, uomo misterioso arrivato sul suo cammino con il preciso compito di impedirle di conoscere la verità?
Ma soprattutto, quanto dovranno pagare care le colpe dei loro genitori?









Leggere il libro di una scrittrice che già si ha avuto l’occasione di conoscere attraverso le sue precedenti opere, dà un certo senso di sicurezza.
Ero certa, infatti, che questa storia non mi avrebbe delusa, per il semplice motivo che già in passato mi ero imbattuta in uno dei libri della scrittrice e di quella lettura mi è rimasto un ricordo piacevole.
Forse, perfino voi non siete del tutto estranei a questo racconto, in quanto ve l’ho presentato, non in un uno, ma in bensì due blog tour!
Insomma, miei cari Lettori, è palese che in fin dei conti questo libro non vi è totalmente sconosciuto, ma per stare sul sicuro, vi faccio lo stesso un breve riassunto della trama.
Siamo negli anni che vanno dalla fine del 1700, all’inizio del 1800.
La nostra storia inizia con una nascita.
Miriam, la nostra protagonista, dà alla luce due gemelli, un maschio e una femmina.
Il primogenito le viene portato via subito dopo il parto e non le viene mai restituito in quanto, successivamente, le viene comunicato che il pargolo è morto e per non arrecarle ulteriore dolore, è stato abbandonato vicino al fiume, così che Miriam non debba soffrire nel vedere il suo bambino senza vita.
Fortunatamente e inaspettatamente, Miriam partorisce anche una bambina, Ariel, di cui si prenderà amorevolmente cura.
La bambina le assomiglia in tutto e per tutto ma non le ha mai fatto dimenticare completamente il suo primogenito.
Miriam, infatti, non ha mai accettato la versione che le è stata propinata, lei è convinta che il figlio non sia morto ma che sia stato, in realtà, allontanato da lei per qualche oscuro motivo.
Mentre la nostra protagonista non fa che cercare tracce che la conducano al bambino, passano una decina di anni e al paese, ritorna il conte Edoardo con la moglie e il figlio.
Costoro porteranno con sé la soluzione a tutti i misteri che aleggiano sulla vita di Miriam.
Un testo non privo di intrecci, il cui finale, in grande stile, è degno delle opere di Shakespeare per la sua teatralità.
Certo, il tema dei gemelli separati alla nascita è piuttosto comune, in merito ho letto svariati testi, ma nonostante questo, ho trovato questo libro ugualmente degno di attenzioni.
Le vicende, i segreti, i personaggi convergono in un fine comune: rendere questa lettura indimenticabile.
Questo libro brulica, in egual misura, di figure cattive e buone, e questo mi ha portato a provare emozioni contrastasti.
La mia coscienza si è animata nel leggere tutte le malignità che alcuni personaggi sono stati in grado di commettere e di questo mi sono stupita.
Dopo tanti anni passati tra i libri e la realtà, credevo che non mi sarei più sorpresa di fronte alla brutalità, all’infamia e alla cattiveria umana, ma la verità è che non mi sono ancora arresa all’evidenza, spero ancora che il mondo possa cambiare, credo ancora nell’impossibile, mi illudo che il lieto fine possa essere concesso a tutti.
Queste pagine sono intrise di inchiostro, coraggio, voglia di vivere e di essere felici.
Un libro dove ogni personaggio nasconde un tassello per svelare la verità.
Una trama che saprà sorprendevi, dalla narrazioni fluente ed esaltante.
Un romanzo degno di essere letto e a cui assegno:
4 stelle su 5

Dal libro:

- "Niente poté fermare quei due bambini il cui cuore imponeva di ritrovarsi (...)."

- "La tristezza ... non è morire ... ma vedere il cuore di una figlia così spietato e incapace di amare."

- "Odiavo tutto di lei, perché la sua stessa presenza mi ricordava che avevo perso te per causa sua."