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giovedì 1 settembre 2016

Celeste: La Forza di una Regina: esce la prima recensione

Ciao a tutti!
Oggi sono emozionata, perché è uscita la prima recensione del mio nuovo romanzo "Celeste: La Forza di una Regina".
Le parole di Maria mi hanno dato coraggio e anche gratificazione.
Chi scrive lo sa: ci vuole tanta dedizione per completare un romanzo e la soddisfazione più grande è arrivare al cuore del lettore.
Grazie infinite a Maria per aver letto il libro e condiviso con altri lettori il suo parere.




Autori Emergenti: CELESTE: LA FORZA DI UNA REGINA di Cristina Vichi. Recensione. #Romance
"Alessandro scrutò i suoi grandissimi occhi, erano così particolari che ogni volta si perdeva dentro di essi: verde smeraldo all'interno e di un verde sfumato più chiaro ai margini. I capelli dorati le scendevano ondulati sul viso, liberi e selvaggi, come il suo spirito."



EDITORE: Selfpublishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 agosto 2016
PREZZO DI COPERTINA: 12,72€
PREZZO EBOOK: 2,99€
PAGINE: 360

Link d'acquistoCeleste: La forza di una regina

SINOSSI: La profezia della Vecchia, svelata in punto di morte, sconvolge ogni equilibrio di amore e serenità.
Celeste, regina di Asserlay, si trova catapultata in un vortice di eventi che sembrano schiacciarla, condannandola a cedere alle prepotenze di chi trama contro di lei. Ed ecco lo spirito selvaggio e indomito di una donna che continua a sperare, l’ardore di un’anima che non si può piegare, il coraggio di lottare contro ogni ingiustizia, nonostante tutto.
Il carattere di Celeste, la sua forza e la sua impulsività cambieranno il destino di chi la circonda: il suo atteggiamento anticonvenzionale non potrà non stupire.
Finché capirà che il nemico non è solo chi si schiera apertamente contro di lei: il vero nemico è il Passato.

LA MIA OPINIONE: Celeste: la forza di una regina è il sequel di Celeste: l'ardore di una donna. L'autrice spiega che entrambi i romanzi sono autoconclusivi e l'epoca in cui sono narrate le vicende non è definita e i luoghi sono inventati. Il carattere della protagonista non è volutamente giustificabile per i tempi in cui si svolge la storia. Editing e grafica a cura di Emanuela Navone.

Dopo aver apprezzato tantissimo Celeste: l'ardore di una donna (la mia recensione qui), non potevo non leggere subito questo sequel che, addirittura, ho amato più del precedente.
Celeste è finalmente diventata regina e ha coronato il suo sogno sposando il suo grande amore Alessandro. Insieme vivono felicemente nel regno di Asserlay, che con i nuovi sovrani è diventato molto fecondo. Tutti gli abitanti sono entusiasti della nuova reggenza, perché Celeste e Alessandro sono sovrani giusti e generosi. Insomma, la felicità dilaga ovunque, ma come sappiamo, essa può anche attirare invidia e cattiveria. Infatti fanno il loro ingresso nella storia nuovi personaggi che metteranno a dura prova non solo la solidità del regno, ma anche l'amore tra Celeste e Alessandro.
Inoltre, la Vecchia, ovvero colei che nel primo libro salvò la vita della regina Caterina e del figlio che portava in grembo, cioè Alessandro, in punto di morte rivela a re Giacomo, padre di Alessandro, una profezia che coinvolge proprio quest'ultimo e il suo passato. E il filo conduttore principale della storia ruoterà attorno proprio a questa profezia.
Celeste passerà momenti terribili, ma grazie alla sua forza, al suo coraggio e alla sua astuzia non si perderà d'animo e combatterà con tutte le sue forze contro ogni ostacolo.

Ho capito fin da subito che leggere le avventure di Celeste è come stare continuamente sulle montagne russe e quindi fin dalla prima pagina ho allacciato le cinture :-D
Infatti già dai primissimi capitoli i colpi di scena si susseguono senza sosta e tutto questo mi ha portato a leggere l'intero libro in sole 4-5 ore, di notte. Ho iniziato di sera, promettendo a me stessa di leggere massimo 5 capitoli e invece..ho smesso a libro concluso.
Lo stile dell'autrice è, come sempre, fluido e coinvolgente, capace di tenerti incollata al testo fino alla fine. Rispetto al libro precedente, però, c'è meno azione, meno combattimenti e tutto si svolge essenzialmente sul piano psicologico, diciamo, ma il risultato è lo stesso.
Un libro stimolante e appassionante, che vi farà amare questa coraggiosa eroina. Insieme al prequel, è entrato a pieno titolo nella mia lista dei preferiti assoluti e credo proprio che prima o poi acquisterò anche le versioni cartacee per conservale nella mia libreria.
Inoltre, spero anche che Cristina Vichi decida di continuare a scrivere di Celeste perché penso sia un personaggio che abbia ancora molto da dare. Sicuramente farà felice molti di noi che hanno apprezzato molto le sue avventure.

Quindi rinnovo i miei complimenti all'autrice che, come ho scritto anche nella recensione precedente, è riuscita a farmi apprezzare un genere a cui mi sono sempre approcciata poco e invito tutti a non perdevi questa nuova avventura della temeraria Celeste.

CRISTINA VICHI: vive a Riccione, insieme al marito e tre figli.
Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria.
Di seguito le sue opere:
“Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura, autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.
“Destini Ingannati” (15/11/2015). Romanzo autoconclusivo.
“Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016) Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.
“E se poi te ne penti?!” Romanzo rosa/Humor autoconclusivo. (In prossima uscita).
“Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini” Romanzo Urban Fantasy autoconclusivo. (In prossima uscita).

Blog Autore: Cristina Vichi
Pagina Facebook: Cristina Vichi Scrittrice
 

lunedì 22 agosto 2016

Celeste: L'Ardore di una Donna", l'opinione di "Capitolo zero".

Buonasera a tutti!
Oggi è uscita una nuova recensione di Celeste: L'Ardore di una Donna" da parte del blog "Capitolo Zero" di Maria. Mi ha fatto molto piacere sapere che leggerà anche il sequel.



Scheda del libro:
Titolo: Celeste: L’Ardore di una Donna
Autore: Cristina Vichi
Genere: Romance/Avventura
Editore: Selfpublishing
Pagine: 340
Prezzo Ebook: € 2,99
Prezzo Cartaceo: € 12,48
Pubblicazione: Seconda edizione 24/07/2016

Trama
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.

L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.

Il passato però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.


***Menzione d’Onore per il particolare valore artistico all’VIII edizione del Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica 2016***
 
Ecco l'opinione di Maria del blog "Capitolo zero":


Celeste è una ragazza forte, impavida, coraggiosa e indipendente: uno spirito libero come i cavalli, che lei adora cavalcare, ed è la protagonista di una storia straordinaria.
Celeste è nata dall'amore clandestino della principessa Margherita, figlia di re Gregorio, e di un semplice soldato, Stefano. I due, dopo aver scoperto di aspettare un bambino, progettano la fuga, anche perché Margherita è promessa sposa al malvagio e ricchissimo re Umberto. Questi, non è un sovrano di sangue puro, ma un soldato che, dopo aver smascherato il furto della corona del papa, compiuto da re Giacomo, sovrano di Valleran, viene ricompensato ricevendo in dono proprio il regno del traditore, il quale era stato ucciso con tutta la sua famiglia.
Mentre Margherita e Stefano fuggono, vengono scoperti e raggiunti da Gregorio che affida al soldato Michele, il miglior amico di Stefano, il compito di ucciderlo, mentre la principessa viene  ricondotta al castello e costretta a sposare Umberto, nella speranza che l'uomo non si accorga della gravidanza.
Dopo aver dato alla luce Celeste, anche Margherita muore.
Passano alcuni anni e la principessina si appresta ad entrare in convento, dove passerà i successivi dieci anni della sua vita ad essere educata alla sottomissione e ad avere un carattere docile. Durante il tragitto verso il convento, però, degli uomini che sembrano apparentemente dei banditi rapiscono Celeste e la scambiano con una bambina che da quel momento in poi prederà il suo posto. A capo dei banditi e a prendere in custodia la principessa è Ivan, che altri non è che Stefano, il suo vero padre. In realtà, anni prima, Michele aveva solo simulato di ucciderlo ed è proprio lui che aiuta Stefano nello scambio. Padre e figlia sono finalmente insieme e iniziano una vita felice nei pressi di un villaggio nascosto in un bosco.
Passano così altri dieci anni: Celeste è una ragazza felice, ottimista, determinata, intelligente e un'abilissima spadaccina, oltre che bellissima. Attira infatti molti sguardi e in molti apprezzano la sua avvenenza, anche se rimangono incantati nello scoprire il suo carattere fiero e ribelle. Ma è tempo per lei di conoscere anche l'amore, quello puro e vero, che trova in Alessandro, anche se inizialmente i loro rapporti non sono proprio idilliaci: "due caratteri forti e orgogliosi che, pur essendo attratti, avevano deciso di scontrarsi".
Purtroppo però il passato torna a bussare alla porta di Stefano e Celeste. Alessandro è in realtà il figlio di re Giacomo, che si scopre essere stato ingiustamente usurpato del suo trono. Anche lui è riuscito a sfuggire alla morte, è diventato un pirata e ha accumulato tante ricchezze per poter mettere in atto la sua vendetta contro Umberto.
E questa è anche l'occasione giusta per Stefano e Celeste di far pagare a caro prezzo al re tutti i torti subiti  in passato. La finta principessa, infatti, sta per uscire dal convento e Celeste prenderà nuovamente il suo posto per far ritorno al castello e mettere in atto la tanto attesa vendetta.

Questo è solo un riassunto, peraltro solo della parte iniziale della storia, di tutto quello che vi aspetta se avrete l'occasione di leggere questo meraviglioso libro. E' vero, per essere un riassunto, è piuttosto lungo e tra l'altro ho tralasciato la seconda parte della storia per non svelarvi proprio tutto. Ma l'autrice è stata veramente brava a concentrare in sole 340 pagine una vicenda ricchissima di avvenimenti, di personaggi e, soprattutto, di colpi di scena, che si avvicendano uno dietro l'altro.     Eh si, durante la lettura non avrete un attimo di pace: molti i segreti svelati, tanti intrighi, cospirazioni, personaggi buoni che si riveleranno cattivi e viceversa. Ricorrenti anche le scene d'azione, dove la protagonista è proprio Celeste, una ragazza sempre pronta a combattere per i propri ideali e maldisposta a farsi legare a un guinzaglio, neanche se a cercare di sottometterla è il suo grande amore Alessandro. Ho adorato questa eroina, libera come l'aria, selvaggia e intelligente.
In questa storia anche l'amore occupa uno spazio importante, anche se non troppo ampio. Anzi, considerata la mia scarsa propensione per le storie d'amore sdolcinate, direi che in questo caso è presente un giusto mix tra romanticismo e azione.

Ho letto il libro in pochissimo tempo, desiderosa di scoprirne il finale e il tutto è stato facilitato dallo stile fluido dell'autrice e dalla sua capacità di tenere il lettore col fiato sospeso dall'inizio alla fine.
Sono felice di sapere che c'è un seguito, che leggerò sicuramente, e anche di aver scoperto questa bravissima autrice, che mi ha fatto apprezzare un genere che non ho mai preso molto in considerazione.
Appassionati o meno di questo tipo di storie, consiglio a tutti di conoscere Celeste e di scoprire le sue impavide avventure. Ve ne innamorerete.

lunedì 22 febbraio 2016

Recensione su "Celeste"

Buonasera a tutti!
Continuano ad uscire recensioni su "Celeste" ed io non mi stancherò mai di leggere tutte le sfaccettature che colpiscono i lettori.

Dal Blog "La libreria di Luce", ecco una nuova valutazione di "Celeste":


Recensione del romanzo storico "Celeste" di Cristina Vichi



Buongiorno lettori, oggi vi proprongo la recensione di un romanzo storico molto appassionante.



Titolo: Celeste
Autore: Cristina Vichi
Editore: Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo storico
Pagine: 342
Prezzo cartaceo: € 12,48
Prezzo ebook: € 2,99
Data di pubblicazione: 28.03.2015




Sinossi:
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.


Recensione:
Il romanzo ha inizio narrando la storia di Margherita che tenta di fuggire col suo amato Stefano, soldato del re, al volere di re Gregorio, padre di lei, che dopo averla costretta alla vita in convento per dieci anni vuole darla in sposa al re Umberto.

“… Gregorio non immaginava assolutamente niente, non aveva visto sua figlia per dieci anni e dopo pochi mesi si sarebbe sposata e trasferita alla reggiadi Umberto. Non poteva immaginare che, appena varcate le porte del convento, fosse sbocciato un amore così forte e travolgente da mandare all’aria tutte le bigotte raccomandazioni di dieci anni di clausura.”

In un tempo in cui gli uomini delle famiglie importanti decidevano il futuro delle proprie figlie promettendole in sposa al partito più conveniente, è impossibile per Margherita fuggire al suo destino, così Stefano viene ucciso e lei, col bambino che porta in grembo, viene data in sposa a re Umberto, uomo malvagio, privo di sentimenti, arrogante e prepotente.
Margherita dà alla luce una bambina e subito dopo il parto muore. Umberto chiamerà la bambina Costanza.

"La piccola era davvero graziosa, aveva lunghi capelli dorati e pieni di boccoli che le scendevano sulle spalle, la carnagione era molto abbronzata, quasi olivastra. Gli occhi rapivano lo sguardo di chi la guardava, erano grandissimi, incorniciati da lunghe e folte ciglia, di un verde smeraldo all' interno e di un verde sfumato più chiaro ai margini". 

Costanza sin da piccola manifesta un carattere forte e impavido, ma anche il suo destino sembra segnato come quello della madre, infatti appena compiuti i sei anni anche lei è destinata a trascorrere dieci anni in un convento per apprendere le buone maniere e imparare ad obbedire e a rimanere sottomessa prima a suo padre, poi all'uomo cui sarà data in sposa.
Nel destino di Costanza però irrompe una persona molto importante per lei che è sopravvissuta al crudele volere di re Gregorio e da quel momento viene denominata Celeste, col nome che aveva scelto sua madre per lei.
La natura coraggiosa e selvaggia di Celeste può finalmente esprimersi liberamente, senza più costrizioni e impedimenti e sarà proprio il suo carattere, insieme alla sua bellezza, a conquistare il cuore di Alessandro.
Grazie all'incontro con Celeste, Alessandro scoprirà non soltanto un sentimento di amore travolgente, ma anche molti particolari del suo passato che trasporteranno Celeste in una serie di avventure e pericoli alla scoperta di numerosi segreti al fine di svelare intrighi e bugie e rimettere le cose nella loro giusta collocazione.

“Celeste” di Cristina Vichi è un romanzo molto avvincente. Il periodo storico in cui si colloca la narrazione non viene specificato nel romanzo ma è rappresentativo del tempo in cui le donne avevano un ruolo di subordinazione agli uomini che avevano il pieno potere di decidere sul destino delle donne ritenute proprietà privata alla stregua di oggetti materiali.
Celeste ha un'indole ribelle ed un carattere forte, per questo motivo Re Umberto decide di farle vivere per dieci anni l'esperienza del convento, in cui riceverà una rigida educazione che soffocherà la sua indole. Per Celeste però si prospetta una nuova possibilità e il suo destino segue un percorso diverso da quello designatole da re Umberto. Le si apre, infatti, la possibilità di vivere libera, di esprimere il suo carattere, di assecondare la sua forza d'animo e di manifestare l'aspetto combattivo della sua indole.
I personaggi del romanzo, sia buoni che cattivi, sono ben caratterizzati in generale, ma Celeste è il personaggio che a mio avviso è stato curato in maniera eccellente in quanto la sua caratterizzazione non si limita ad una mera descrizione (come purtroppo avviene spesso in molti romanzi) ma viene resa esplicita e manifesta con i comportamenti, le azioni e le parole che il personaggio manifesta apertamente nel corso della narrazione.
Così Celeste, che viene descritta dall'autrice come personaggio volitivo e coraggioso, si esprime e si comporta manifestando appieno la sua forza interiore e riuscendo ad imporsi in un contesto in cui si anela solamente a soffocare la sua personalità.
Anche i personaggi “cattivi” sono ben caratterizzati e gli intrighi che essi vanno intessendo per raggiungere i loro scopi malefici sono ben pensati e ben articolati con lo svolgimento della storia.
Il romanzo è scorrevole, la narrazione è avvincente e ricca di colpi di scena del tutto inaspettati.
Le sorprese per il lettore sono numerose e non vi sono parti noiose o ripetitive. La lettura si snoda in forma lineare tenendo sempre viva e accesa l'attenzione del lettore.
Oltre ai personaggi e alla storia narrata, attirano molto l'attenzione le ambientazioni, fatte di castelli e sottopassaggi, di natura e di campagna. Molto attraente è l'idea di un villaggio sospeso tra gli alberi dove il popolo trova un rifugio dalle prepotenze e dai soprusi del re malvagio.
Consiglio la lettura agli amanti delle storie ricche di avventura, di intrighi e segreti, di amore e di amicizia. A chi vuole perdersi in una lettura che sospinge a divorare le pagine sino a scoprire tutti i risvolti dei destini dei buoni e dei cattivi.




Buona lettura!


Luce

venerdì 8 gennaio 2016

Celeste: l'opinione di "The books essence".


Buongiorno a tutti! Oggi è uscita una nuova recensione di "Celeste" da Maria Rosaria, di "The books essence".
Ecco il suo parere sul romanzo:

Recensione “Celeste”, di Cristina Vichi


CoverLargaTITOLO: Celeste
AUTORE: Cristina Vichi
CE: Self-published
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 Marzo 2015
SINOSSI:
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.
cornicetta-blog
Cari Essences,
Celeste è il secondo libro di Cristina Vichi che ho il piacere di leggere.
Anche questo è ambientato in epoche passate e, già dal primo capitolo, s’inquadra tutto il nucleo del romanzo.
Grazie al suo meraviglioso modo di scrivere, semplice,chiaro e diretto, Cristina rende la storia, seppur intrecciata da vari avvenimenti, facile e bella da seguire.
Lo definirei un romanzo delicato, capace di far emergere sentimenti nobili come l’amicizia e la lealtà verso se stessi e verso il prossimo. Non stanca mai in nessun capitolo ed è capace di tenerti incollata alla storia fino alla fine.
Non posso che darle come voto un 9!
Maria Rosaria

Vi auguro una splendida giornata!
A presto!

domenica 27 dicembre 2015

L'opinione di "No Books, no life" su "Celeste"

Buongiorno a tutti!
Ieri è uscita una nuova recensione di "Celeste" sul Blog "No books, no life", di Pamela.
Sono molto contenta di proporla anche sul mio blog!


Recensione #32: Celeste di Cristina Vichi

Ciao lettoriii!
Auguri a tutti gli Stefano/Stefania :D
Come stanno andando le festività? Spero tutto bene!
Oggi non ho voglia di introduzioni, voglio andare dritta al punto: Celeste, il libro che vi recensirò oggi, me lo ha mandato l'autrice, Cristina, che ringrazio tantissimo, è stata davvero gentile e molto paziente, continua così Cri!!

Titolo: Celeste
Autore: Cristina Vichi
Editore: Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo storico
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 12,48
Pagine: 342
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2015
Trama:
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.  

Il castello di re Umberto lo immaginavo
più o meno così


Il libro comincia con la dolce, quanto mal voluta, storia d'amore tra Margherita, principessa perché figlia di re Gregorio, e Stefano, fidata guardia del re. Re Gregorio vuole che la figlia sposi un altro ricco re per accrescere la sua notorietà e ricchezza, per questo quando viene a sapere della relazione che la figlia sta segretamente portando avanti, decide di far uccidere Stefano e dare in sposa lei a re Umberto, sperando di tenere nascosta la gravidanza della figlia che dopo un po' muore dando alla luce Costanza, o meglio Celeste, figlia del suo amore con Stefano.
Questo è l'antefatto ma la vera protagonista del libro è proprio questa neonata, Celeste che vediamo prima come una bambina e poi come una ragazza, assistendo man mano alla sua crescita.  È un personaggio davvero ben fatto, con un carattere forte da vera badass, non ha niente a che vedere con la principessa fragile, sia fisicamente che mentalmente, che ci si aspetterebbe, Celeste è una tipa tosta, caparbia e non si lascia intimidire da niente, è convinta delle sue idee e non vuole che esse vengano calpestate.
Ovviamente incontreremo altri personaggi in questa storia, Ivan è uno di quelli che mi ha colpita di piùper la dolcezza con cui svolge il suo ruolo di padre, lascia libera la figlia di essere ciò che è, senza 
L'idea del villaggio sugli alberi è stata
fantastica e ho anche scoperto
che ne esiste uno davvero, in Piemonte!


prendere in considerazione le convenzioni sociali, cosa molto rara durante l'epoca descritta. Anche Marlok e Alessandro mi sono piaciuti molto, ma non voglio rischiare di svelare troppo ;-)
Lo stile di Cristina è molto lineare e fatto da frasi semplicissime, sembra quasi di leggere una favola!
Grazie a questa fluidità, il libro risulta davvero scorrevole e in men che non si dica mi sono ritrovata all'ultima pagina.
Dentro questo libro c'è di tutto: scene di lotte, rapimenti, inganni e punizioni ma anche la tenerezza di un amore che comincia a sbocciare e diventa via via più forte.
In conclusione, il libro mi è piaciuto molto e l'ho trovata un'ottima lettura leggera insieme alla quale trascorrere qualche pomeriggio calati in un'atmosfera fiabesca con boschi, conventi, villaggi sugli alberi e castelli, poi io adoro questo tipo di ambientazioni, fatte di corti lussuose con principi e principesse vestiti in modo sfarzoso, quindi Celeste mi ha del tutto convinta *_*


Anche voi avete letto questo libro? Vi ispira?
Vi ricordo che avete ancora qualche ora per vincerlo al giveaway che ho organizzato, affrettatevi!




Vi auguro tantissimi auguri di buone feste!


lunedì 23 novembre 2015

Dal Blog "Chicchi di pensieri" una nuova recensione di "Celeste"

Buongiorno a tutti!!!
Oggi è uscita una nuova recensione su "Celeste"! Ringrazio Angela, del Blog "Chicchi di pensieri", per aver letto il mio romanzo e reso nota la sua opinione!
Propongo, come al solito, il post anche nel mio blog!

Recensione: "Celeste" di Cristina Vichi



Se avete voglia di immergervi in una storia fiabesca, di incontrare re cattivi e principesse bellissime e coraggiose, non posso che consigliarvi la lettura di:

CELESTE
di Cristina Vichi



Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo storico
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 12,48
Pagine: 342
Data di pubblicazione: 
28.03.2015
Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.


La protagonista di questo romanzo è appunto Celeste, una giovane impavida e molto bella, che dovrà affrontare molte traversie per raggiungere la felicità.

Ma non è con lei che facciamo il nostro primo incontro, bensì con i suoi genitori, Stefano e Margherita, il cui grande amore è stato fortemente ostacolato dal re Gregorio, padre di lei, che dopo aver mandato la figlia in convento per dieci anni, adesso che la figlia ne è uscita, non aspetta altro che maritarla con un buon partito, tale re Umberto,
Quest'ultimo è un uomo rozzo nei sentimenti, arrogante e interessato solo all'aspetto economico del matrimonio, e che ha fatto fortuna in modo losco, usurpando il trono a un re migliore di lui, re Giacomo, da tutti ormai creduto morto.

Margherita è stata separata crudelmente dal suo amore, quest'ultimo è stato ucciso e la povera donna è morta dopo il parto della loro piccola, fatta passare per la figlia di Umberto.

Incontriamo la protagonista quando è solo un'incantevole ma caparbia bimba di sei anni, che il padre chiama Costanza (Celeste era il nome scelto dai poveri genitori) e che vuol mandare in convento dalla terribile suor Matilda per dieci anni, al fine di temperare e domare il suo carattere ribelle.
Ma tra le file dei soldati di nonno Gregorio c'è una talpa: Michele, amico di Stefano, che in realtà si scopre non essere morto e che adesso si fa chiamare Ivan; i due organizzano il rapimento di Costanza/Celeste nel tragitto verso il convento, con tanto di scambio di bambine.

Ed è così che Celeste riesce a trascorrere dieci anni felici della propria vita con l'uomo buono che l'ha presa con sè e che scoprirà essere suo padre.


Celeste cresce come una ragazza forte  e con ambizioni diverse dalle coetanee: non è frivola non pensa a farsi bella per i ragazzi, non ambisce a conquistarli: vuole solo imparare a combattere con la spada e scorrazzare in groppa ai suoi amati cavalli.

Ma l'amore bussa alla porta del suo cuore ed ha il volto del bell'Alessandro, un tipo simpatico, sempre con la battuta pronta, dolce, ma forse un po' insistente e troppo sicuro di conquistarla; Alessandro viene rapito immediatamente dalla bellezza e dallo spirito libero e forte di questa giovane fanciulla che, nonostante le prime incertezze, pian piano si lascerà andare ai sentimenti.
Alla gioia di questo amore puro appena nato ma già forte, se ne aggiunge un'altra: dopo 21 anni, Alessandro conosce suo padre, colui che ha salvato dalle acque Stefano/Ivan dopo la falsa morte agli occhi di Gregorio: Marlok, che ha conto in sospeso con re Umberto. Come mai?
E proprio per aiutare Marlok che Celeste acconsente a tornare tra le mura del suo castello e portare a compimento una missione che non solo spazzerà via ogni nuvola dalla vita sue e delle persone che ama, ma porterà benefici anche alla martoriata popolazione del regno, affamata a causa della politica egoistica di Umberto.

Coraggio, generosità, spirito di sacrificio, determinazione, astuzia: Celeste dovrà tirar fuori tutte le virtù che le appartengono per resistere nella tana del lupo, dove sarà circondata da persone che vogliono sottometterla ai propri malvagi voleri, togliendole ogni libertà di scelta; persone che non esiteranno a farle del male, attentando addirittura alla sua vita pur di non avere intralci di alcun genere ai propri scopi iniqui.
Di chi potrà fidarsi la povera Celeste, in mezzo a tanti nemici?
Intanto, fuori dalle mura del castello, ci sono loro - Ivan, Alessandro, Marlok... - che l'amano e sono pronti ad intervenire al momento opportuno per salvarla e portare a compimento la missione affidata alla temeraria Celeste.

Una favola d'amore e di coraggio, che ha per protagonista una ragazza senza paura ma con un cuore grande, disposta a sacrificarsi per amore dei suoi cari e del suo popolo.
Segreti, intrighi, bugie, vendette, pericoli di morte, tradimenti: non sarà facile per Celeste barcamenarsi all'interno del castello e stare attenta alle trappole per farle del male, ma il suo animo altruista e risoluto, unito all'aiuto di chi le vuol bene - sempre pronti a proteggerla -, nonché del supporto inaspettato di un nuovo e sincero amico, l'aiuteranno a non abbattersi di fronte alle mille difficoltà, ma la renderanno consapevole che l'amore, la libertà e la felicità vanno conquistate, anche a costo di notevoli rischi.

Un romanzo ben costruito, molto scorrevole, con una scrittura semplice e pulita, con personaggi ben delineati - divisi, come è tipico del genere, in buonicattivi -, uno sfondo ai limiti del fantastico, proprio delle favole popolate da re e principesse, un bel ritmo incalzante e vivace, dialoghi abbondanti e animati...: tutto contribuisce a rendere Celeste una lettura molto piacevole, ideale a far sognare il lettore romantico.




Vi auguro una bellissima giornata!
A presto!



sabato 12 settembre 2015

Il pensiero di "Bostonian Library" su "CELESTE"

Buongiorno a tutti!
Anche oggi è uscita una nuova recensione su "Celeste", è la numero 15!!!
Bene, vi lascio subito alla lettura del pensiero di Endimione sul romanzo!



 
---oOo--- 
Celeste
di Cristina Vichi
 Pagine 342
Prezzo € 12,48
ebook € 2,99 
Autopubblicato
già disponibile
voto:
--o--





Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà. 
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso. 
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.

Considerazioni.
La Vichi ci consegna la storia di Celeste (o Costanza), una ragazza dall'infazia travagliata, ma nata dal vero amore, che si presenta sin da subito molto libera, quasi selvaggia e impudente e proprio per via di questo sua carattere esuberante, viene mandata dal "padre" (capirete il perchè delle virgolette leggendo il romanzo, non posso dirvi altro o vi rovino troppo le scoperte) in convento per essere educata.

Celeste, in un mondo che richiama le leggende, i miti, le principesse ostracizzare, i re prepotenti, di popoli schicciati e di amori travagliati in balia di qualche avverso destino, cerca di opporsi al volere del padre, ma poi acconsente. Ne è costretta. Ma il fato vuole che nel tragitto verso il convento la carozza che la trasporta venga attaccata e il suo destino cambia quando conosce uno dei banditi, di cui si innamora perdutamente ....

Devo confessarvi che inizialmente ho trovato il romanzo un pochino lento e ridondante, ma ad un certo punto l'autrice dirige la storia verso momenti più appassionanti e coinvolgenti.
I personaggi nel complesso hanno un fascino particolare (sia in positivo che in negativo) che l'autrice cerca di imprimere maggiormente sulla carta attraverso la passione e il coraggio, soprattutto della protagonista, che emerge in tutte le situazioni e che è decisamente apprezzabile per il tempo in cui è ambientato il romanzo e le circostanze in cui si muove. Devo anche dire che i personaggi che sono riusciti meglio alla Vichi sono quelli negativi (in particol modo Suor Matilda) che risaltano e rimangono particolarmente impressi.

Bella e notevole l'ambientazione, che è ricreata con precisione e bellezza ed è anche elemento che controbilancia l'aspetto negativo più evidente: la narrazione troppo veloce.
Si, in alcuni casi essa è decisamente apprezzabile, in altri invece non è il caso di raccontare troppo in fretta le vicende, e questo era proprio il caso. Avrei preferito che l'autrice si prendesse il suo tempo, raccontando di più del personaggio di Celese e di che le ruota intorno. 

Complessivamente è una storia che sento di consigliare. Certo non è priva di piccoli difetti, ma c'è del bel potenziale e la storia rimane piacevolmente impressa.


Mi stupisco sempre di come ognuno sia colpito da elementi diversi, a volte accade che le percezioni siano opposte... E' proprio questo il bello di sentire le vostre opinioni, spesso sono io la prima ad esserne stupita!

Vi auguro una buona giornata!!!

venerdì 11 settembre 2015

Recensione "Celeste"

Buongiorno a tutti!
Come state? Spero bene! Settembre è un mese pieno di iniziative!!!
Sul Blog "LIBROPATIA" è iniziato un Giveaway, che durerà un mese intero: in palio sei libri in formato cartaceo, tra cui "CELESTE"!!!

A proposito di "Celeste", oggi è uscita una nuova recensione da parte del blog "L'incanto dei libri", di Rosa.
Ciò che ha scritto mi ha fatto davvero molto piacere, ma non voglio svelarvi nulla... Ecco a voi l'opinione di Rosa su questo romanzo:

RECENSIONE - "Celeste" di Cristina Vichi

Buongiorno lettori, come procedono le vostre letture? Bè io mi sono bloccata su L' ipotesi del male di Carrisi, non riesco ad andare avanti e sono in dubbio se continuare, sperando in una ripresa o abbandonarlo. Quest' ultima ipotesi mi addolora di solito non lascio mai un libro a metà....vedremo!!!


Scusate lo sfogo... ora voglio parlarvi invece di un libro che mi è piaciuto molto, corteggiato da parecchio e non vi nascondo che quando ho ricevuto l' email da Cristina Vichi non ho esitato un attimo ad accettare la sua richiesta di recensione. Grazie Cristina per avermi gentilmente inviato una copia di"Celeste".



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Sinossi: Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.

L' inaspettato incontro con l' amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere i permesso.

Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.


Il mio pensiero:


C' era una volta una principessa, Margherita, figlia del re Gregorio e della regina Eleonora. Margherita è bella come il sole e la sua bellezza attira da subito gli sguardi di tutta la nobiltà. Ma il suo cuore sarà conquistato da un soldato, Stefano, uomo di fiducia di suo padre il re.

L' amore che unisce i due giovani è tanto autentico quanto impossibile, da subito ostacolato dal re Gregorio che desidera per la figlia un matrimonio di "convenienza", come di consetudine per quell' epoca.

Re Gregorio riesce nel suo intento, ordina di far ammazzare Stefano e obbliga la principessa Margherita di sposare al più presto Umberto (un ricco nobile), dato il suo stato interessante!!!

Margherita porta in grembo la prova del suo amore, un segreto da nascondere per sempre...la principessa, infatti morirà dopo aver partorito un' incantevole bimba, Costanza.


"La piccola era davvero graziosa, aveva lunghi capelli dorati e pieni di boccoli che le scendevano sulle spalle, la carnagione era molto abbronzata, quasi olivastra. Gli occhi rapivano lo sguardo di chi la guardava, erano grandissimi, incorniciati da lunghe e folte ciglia, di un verde smeraldo all' interno e di un verde sfumato più chiaro ai margini". 


Non temete non vi ho anticipato nulla, la storia parte da qui. Costanza o Celeste è la protagonista indiscussa dell' intero romanzo, sarà lei che con il suo animo impavido ma dolce all' occorrenza ci farà vivere duelli, complotti, intrighi, vendette il tutto alla corte del re.


Cristina Vichi ha utilizzato una prosa lineare, in grado di catturare l' attenzione del lettore già dalle primissime righe. La voglia di leggere "Celeste" è alimentata da un' infinità di colpi di scena che sconvolgono ogni nostra aspettativa. La storia scorre tanto veloce da trovarsi all' ultima pagina e non volerla voltare, questa è la sensazione che ho provato alla fine e un senso di nostalgia mi ha fatto compagnia per giorni.

I personaggi sono ben strutturati, Cristina Vichi è stata brava a definire ogni personalità tanto da ben distinguere i buoni dai cattivi.

Celeste è un romanzo storico, un mix di sentimento, avventura, azione, il tutto raccontato nella giusta dose, da non annoiare assolutamente il lettore. Ho iniziato questa recensione con c' èra una volta, perché voglio pensare a "Celeste" come una bella e intricata favola, ottima compagnia in questi primi pomeriggi autunnali. Lo consiglio, veramente bello!!!!


"La vita è un rischio, chi non è disposto a perdere tutto per raggiungere la felicità vivrà sempre nel torpore".



VOTO: QUATTRO ROSE E MEZZO




Ringrazio infinitamente Rosa per aver letto il romanzo! Il fatto che si sia dispiaciuta per essere arrivata alla fine mi ha colpita molto... anche io ho avuto la sua stessa sensazione quando ho terminato di scriverlo...