domenica 2 agosto 2015

"Celeste" Recensione da "La Tartaruga si muove"


Buongiorno a tutti è arrivata una nuova recensione di "Celeste".
Ogni lettore si approccia al romanzo in modo diverso ed escono sempre aspetti nuovi, che mi fanno gioire quando vedo che sono giunte emozioni, altre volte mi rattristano, perché mi rendo conto che si nota che l'editing non ha avuto una mano professionale, in ogni caso ogni recensione è per me sempre motivo di riflessione.
Chissà che un domani non riesca ad ampliare il romanzo con nuovi inediti e migliorare l'aspetto dell'editing!
Ringrazio Alexis per aver letto il mio libro e aver reso nota la sua opinione!





Celeste, romanzo che mi è stato gentilmente inviato dall’autrice, che ringrazio, racconta le vicende di Celeste appunto, una ragazza indomita e coraggiosa, che segue il suo cuore contro le ingiustizie del mondo.
Ci viene raccontata prima la storia appena precedente la sua nascita, poi la ritroviamo a sei anni, quando il re la manda in convento per domare il suo carattere e ne potrà uscire solo dieci anni più tardi.
Ma una svolta inaspettata attende Celeste e la sua vita prenderà una piega diversa.
Vivrà libera imparando moltissime cose che in un convento non avrebbe mai potuto imparare; conoscerà l’amore e la sofferenza, lotterà e renderà giustizia a coloro che la cercano.
L’aspetto che maggiormente mi è piaciuto in questa storia è appunto la protagonista: molto spesso negli young adult le protagoniste ci vengono descritte come temerarie ed espertissime combattenti, quando poi risultano essere solo antipatiche e presuntuose.
Celeste non è assolutamente così: è intelligente e sveglia, combatte bene ed è impulsiva. Verrebbe senza dubbio smistata nei Grifondoro!
Anche gli altri personaggi non sono da meno: sono tutti piuttosto ben delineati e caratterizzati, ed il loro ruolo sarà importante ai fini della trama.
Ma ci sono anche delle pecche che non hanno fatto ottenere al libro il punteggio pieno.
Lo stile di scrittura è davvero molto semplice, a volte fin troppo. I dialoghi sono piuttosto banali e manca quasi del tutto la descrizione delle location e del periodo storico.
Questo è un peccato, perché avrebbe sicuramente arricchito la trama, che si snoda per più di 300 pagine.
Ho trovato poi alcuni errori grammaticali (di cui uno piuttosto grave) e un uso un po’ eccessivo delle virgole.
Insomma, ci sono ampi margini di miglioramento, ma la trama e l’idea in generale e come è stata sviluppata sono veramente buone.


Jul 21, 15



Per oggi è tutto, buona domenica a tutti!!!
Vi aspetto nei commenti!!!

mercoledì 29 luglio 2015

Words of books recensisce "Celeste"

Buonasera a tutti!
E' arrivata una nuova recensione per "Celeste" da Clary, di "Words of books".
Questa è la decima recensione che esce e spero ne arrivino tante altre, sono sempre curiosa di sapere le impressioni che i lettori sentono fra le pagine del mio romanzo.


RECENSIONE | CELESTE DI CRISTINA VICHI

Buon pomeriggio wordsbookiani!!

Scusate l'assenza di questi giorni ma non riesco proprio a mettermi al pc, in casa si muore di caldo e purtroppo non posso uscire perché come vi dicevo domenica nell'ultimo post pubblicato, sono riuscita ad ustionarmi il viso con il primo giorno di sole. Non mi era mai successa una cosa del genere e ora non posso prendere il sole neanche in cartolina per una settimana. Ho iniziato le ferie davvero bene.

Parlando di cose più felici e belle, oggi, anche se dovrebbe esserci il Teaser tuesday, ho deciso di lasciarvi la mia recensione di Celeste di Cristina Vichi, suo primo romanzo di pubblicazione self.

Celeste
di Cristina Vichi

EDITORE: Self publishing
PAGINE: 338
PREZZO: 2,99 €
FORMATO: Ebook
LINK ACQUISTO: amazon.it

TRAMA:
CELESTE È UNA RAGAZZA DAL CUORE SELVAGGIO E IMPAVIDO, CON UNA FORZA EMOTIVA TALMENTE SPICCATA DA RIUSCIRE A RIBELLARSI ALLA CORRENTE IDEOLOGICA DI TUTTA LA NOBILTÀ.
L’INASPETTATO INCONTRO CON L’AMORE SCONVOLGERÀ NON POCO LA SUA VITA, MA LEI COMBATTIVA E DIFFIDENTE, CERCHERÀ DI RESISTERE CON TUTTE LE SUE FORZE A QUEL TURBINE DI EMOZIONI PROFONDE E SCONOSCIUTE PENETRATE NEL SUO CUORE SENZA CHIEDERE IL PERMESSO. IL PASSATO, PERÒ, CON I SUOI DRAMMI E INGANNI, STA PER ESPLODERE E CELESTE SI TROVA PROPRIO AL CENTRO DI TUTTO, PERCHÉ CIÒ CHE LEI È DIPENDE ANCHE DA AVVENIMENTI ACCADUTI QUANDO ANCORA NON ERA NATA.


• RECENSIONE •

Celeste, è un romanzo dai tratti storici che nasconde una storia d'amore alquanto strappalacrime.

Ambientata in un epoca sconosciuta, dove re e regine regnano ancora sui loro popoli, troviamo una giovane principessa che innamorata di un soldato vuole cambiare le sorti del suo destino. Costretta dal padre a sposare un uomo che è arrivato alla ricchezza, e al titolo di re, con un imbroglio. Darà alla luce la nostra protagonista nata dal suo vero amore.

Celeste fin da tenera età dimostra di avere un bel caratterino, proprio come quello di sua madre (morta dandola alla luce). Per non rischiare di crescere una principessa maleducata e priva di buone maniere il padre decide di mandarla in convetno per dieci anni.
Durante il tragitto verso il convento, la carrozza della giovane viene attaccata. Da questo momento in poi del romanzo, la storia diventa più interessante e molte cose vengono alla luce. Devo dire che l'intreccio creato dall'autrice e il ripetersi di una storia per generazioni mi è piaciuto molto.
I personaggi mi hanno incuriosito anche se forse per alcuni di essi avrei approfondito un pochino di più la storia. Mi sarei persa volentieri in alcuni dettagli della loro vita mentre per qualche verso, la storia è risultata un po' sbrigativa.
Devo dire però che i cattivi della storia si sono rivelati davvero dei bei cattivi, Suor Matilda è stata il top della cattiveria un personaggio davvero interessante e che mi ha incuriosito parecchio.

Una delle cose che mi hanno affascinato di più è stata senza dubbio l'ambientazione. L'epoca nonostante sia sconosciuta è un periodo che mi attrae molto e la vita di corte mi piace sempre. Ho adorato l'idea di un villaggio sospeso tra gli alberi dove il popolo si va a rifugiare per fuggire alle tasse e alle leggi di un re prepotente.

Mi sarebbe piaciuto maggior approfondimento, ma nell'insieme è stata una lettura davvero piacevole, e non sia mai che ne prossimi progetti dell'autrice non ci sia qualche romanzo che riprende la vita di alcuni di questi personaggi, dissipando così tutta la mia curiosità.

Un romanzo che consiglio per svagarsi, una lettura leggera e misteriosa che mi ha tenuto compagnia in queste giornate afose facendomi dimenticare per un po' il caldo che mi circondava.

Il mio giudizio: 3/5
★ ★ ★ ☆ ☆

Ringrazio ancora l'autrice per avermi dato l'occasione di leggere questo suo primo romanzo, e spero davvero in qualche altra opera ^_^
Qualcuno di voi lo ha già letto o pensa di farlo?
Cosa ne pensate? Fatemi sapere nei commenti!!
A presto ^_^





Ringrazio Clary per la recensione e i suoi consigli! Qualche altra opera arriverà, "Destini Ingannati" è in fase di revisione!!!
Buona serata a tutti!!!

domenica 12 luglio 2015

"Nuova opinione su "Celeste"

Buongiorno a tutti!!! Aspettavo la recensione del blog "Letture al contrario" di Desirè ed eccola che è uscita.
"Celeste" è stata la mia prima esperienza nel mondo della scrittura e se alle volte ho gioito per essere riuscita ad emozionare qualche lettore, alle volte mi rattristo per il fatto che ad altri arriva prima la mancanza di un editing professionale. E' la verità "Celeste" è stato corretto con l'aiuto di due persone gentilissime, che ringrazio di cuore, che hanno letto il romanzo e mi hanno indicato qualche modifica per renderlo il più scorrevole possibile, nessun professionista ha revisionato l'opera.
Ringrazio Desirè per aver letto il mio romanzo e condiviso la sua opinione, in questo caso non sono riuscita a  trasmettere le emozioni che ho provato io al lettore, spero, col tempo, di coinvolgere sempre più lettori nelle emozioni che provo io nel scrivere, magari migliorando anche la parte di editing.
Ora vi lascio alla recensione!

Celeste di Cristina Vichi( Recensione in pillole)


Titolo: Celeste
Autore: Cristina Vichi
Editore: Selfpublishing su Amazon
Genere: Romanzo storico/ fantastico
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 12,48
Pagine: 342













Celeste  è  l'opera prima  della giovane Cristina Vichi , un  romanzo dall'ambientazione storico fantastico capace di attrarre il lettore, ma ahimè vi è un ma, sebbene la trama sia accattivante e incuriosisca chi legge, lo stile qualche volta  incerto e alcune sviste sintattiche e grammaticali, rendono difficile il proseguio  della lettura. L'intreccio rapisce, ma i personaggi  faticano a restare impressi nella memoria,   vi sono molto buone idee che però stentano  a decollare,  nulla a cui non si possa rimediare, un lavoro a mio avviso ancora embrionale che però rivela la fervida e prolifera fantasia  dell'autrice.




Anche per oggi è tutto, se vorrete lasciare un commento con la vostra opinione ne sarò felice!
A presto e buona domenica a tutti!!!

mercoledì 8 luglio 2015

Anteprima : DESTINI INGANNATI"

Buonasera a tutti!!!
In questo momento sono davvero emozionata, perché su Create Space è appena uscito l'anteprima del mio nuovo romanzo "Destini Ingannati".
E' un romanzo storico, l'ambientazione è inventata, mentre la collocazione temporale è tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800. Ho terminato di scriverlo interamente, ora sono alla fase di revisione, conto di pubblicarlo alla fine dell'estate, ma non ho ancora stabilito la data.

"Destini Ingannati"






TRAMA:

Oscar e Ariel hanno nove anni, sono gemelli, ma non lo sanno. Il loro destino era quello di stare insieme, ma qualcuno ha tramato nell'ombra affinché questo non avvenisse. Oscar è di famiglia nobile, Ariel di famiglia povera, entrambi vivono con uno dei loro genitori, che sono all'oscuro di tutto.
I loro genitori sono Edoardo e Miriam. Dieci anni prima il loro amore sembrava invincibile, in grado di sfidare l’intera nobiltà, eppure lui, all'improvviso l’abbandonò per sposare una donna del suo stesso rango.
Chi ha cospirato contro di loro ha molto da nascondere ed è disposto a tutto pur di tener celati i propri segreti.
Ma per quanto tempo il destino può essere ingannato?
Le azioni di chi vuole impedire a tutti i costi che la verità venga svelata saranno proprio le cause che porteranno ad essa, ecco la vendetta del destino.
I sentimenti e le emozioni affolleranno i cuori, i legami ritrovati saranno inscindibili, ma scoperte inquietanti e pericolose metteranno nuovamente tutto a rischio.
Come reagiranno Miriam ed Edoardo rincontrandosi dopo dieci anni?
Come potrà, Miriam, resistere al fascino di Jacopo, uomo misterioso arrivato sul suo cammino con il preciso compito di impedirle di conoscere la verità?
Ma soprattutto, quanto si dovranno pagare care le colpe dei propri genitori?


Vi lascio il link dove potrete leggere l'introduzione e il primo capitolo del Romanzo:



Un abbraccio e un saluto a presto!!!

lunedì 6 luglio 2015

Recensione "Celeste"

Buongiorno a tutti!
Finalmente oggi, dopo molto tempo dall'ultima, è uscita una nuova recensione di "Celeste".
A dare la sua opinione sul libro è stata Stefania del blog "La biblioteca di Eika", che ringrazio tantissimo.
Le sue parole mi hanno dato molta carica e fiducia e mi hanno incentivato ad ultimare il mio secondo romanzo. (Fra poco vi darò notizie più precise in proposito!).
Ora vi lascio alla recensione, per qualsiasi vostra opinione vi aspetto nei commenti!!!


Buongiorno e benvenuti nel mio angolino,
luglio è iniziato ed io sono tornata alla casa universitaria  *questi esami mi distruggono* ma per metà luglio avrò finito *alleluia* e potrò dedicarmi a trovare un'altra casa universitaria quella in cui siamo non va bene.
Oggi vi lascio la recensione di un bellissimo libro.

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Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà. L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso. Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.


Questo libro parla della storia di Margherita una principessa che non vuole sposare il re scelto da suo padre ma un soldato di nome Stefano, i due scappano insieme ma vengono traditi dalla dama di compagnia e il ragazzo ucciso, dalla loro unione nascerà una figlia Costanza che crescerà insieme al marito della principessa Umberto, un uomo senza scrupoli che pensa soltanto ad arricchirsi.
All'età di sei anni verrà mandata dalle suore per imparare le buone maniere ma soprattutto ad ubbidire agli uomini ma qualcuno non è daccordo e la rapiranno facendola crescere nella libertà completa, imparando ad usare la spada e ad essere se stessa senza paura di offendere nessuno. Durante la sua crescita conoscerà Alessandro un bandito che metterà in subbuglio il suo cuore ma soprattutto con cui avrà un confronto per fargli capire che lei non è come le altre ragazze tutte sorrisi e buone maniere. Costanza che si farà chiamare Celeste deciderà in seguito di riprendersi il suo regno con tutti i mezzi possibili, sarà un sfida riuscire a tenere a freno il suo carattere così forte ma ce la metterà tutta.
Non vi dico di più per non rovinarvi la sorpresa sappiate comunque che vi farà ridere e appassionare alla storia, lei è una protagonista meravigliosa: coraggiosa, di sani principi, libera da ogni condizionamento e molto sarcastica sempre con la battuta pronta, sarà bello vedere come stupirà tutti quei re e principi che credono di poter comandare tutte le donne soltanto perchè sono uomini e gli darà una bella lezione.
Questo romanzo mi ha completamente rubato il cuore con i suoi colpi di scena e la tenacia di Celeste, mi ha fatto ridere e sognare ad occhi aperti, adoro le storie in cui una donna dimostra chi è perchè ci fa capire come siamo fortunate ad aver ottenuto gli stessi diritti degli uomini , è ricco di intrecci e osserveremo più storie che si uniscono e si fondono solo alla fine riusciremo ad avere un quadro completo.
Per me si merita assolutamente 4 gattini perchè oltre ad una bella storia ha anche un stile scorrevole che si legge velocemente e non fa rendere conto di quante pagine si leggono.



Un libro avventuroso con personaggi che si fanno adorare per la loro onestà e forza d'animo.


Questo è tutto per oggi, vi consiglio assolutamente questo libro.


Ecco qua! Spero tanto che le emozioni che ha provato Stefania arrivino a tanti altri lettori!
A presto e buona giornata a tutti!!!                                             




mercoledì 17 giugno 2015

La vincitrice del Giveaway di "Celeste" mi ospita nel suo blog!


Buongiorno a tutti!
E' con grande piacere che vi rendo partecipi dell'intervista che Fiore, del blog "Casalinga per caso", mi ha proposto! Mi fa sempre molto piacere rispondere alle domande riguardanti il romanzo, ne trovo di interessanti e originali! 



TRAMA:

Celeste è una ragazza dal cuore selvaggio e impavido, con una forza emotiva talmente spiccata da riuscire a ribellarsi alla corrente ideologica di tutta la nobiltà.
L’inaspettato incontro con l’amore sconvolgerà non poco la sua vita, ma lei combattiva e diffidente, cercherà di resistere con tutte le sue forze a quel turbine di emozioni profonde e sconosciute penetrate nel suo cuore senza chiedere il permesso.
Il passato, però, con i suoi drammi e inganni, sta per esplodere e Celeste si trova proprio al centro di tutto, perché ciò che lei è dipende anche da avvenimenti accaduti quando ancora non era nata.



Ciao Cristina in questi giorni ho avuto il piacere di leggere il tuo libro 'Celeste': un genere 'fantasy' che, pur non essendo il mio genere preferito, mi è piaciuto moltissimo tanto che vorrei sapere di più sia sul libro che su di te. 
Ho alcune domande da farti che spero possano interessare anche i tuoi lettori (sia coloro che già ti conoscono, che ai futuri).

Innanzitutto complimenti per questo tuo primo romanzo, come mai lo hai chiamato 'Celeste'? 
 Ciao Fiore! Mi fa molto piacere rispondere alle tue domande, per cui chiedimi pure tutto ciò che ti viene in mente! Nel caso il nostro terzo figlio fosse stato una femmina l’avremmo chiamata Celeste. E’ un nome che mi piace particolarmente e mi sembrava adatto al temperamento energico della protagonista. Celeste è una ragazza molto forte, ha un carattere particolarmente ribelle e anticonformista rispetto a tutti gli altri personaggi.

Non credi che, in certe situazioni, una donna nel passato non si sarebbe comportata proprio così? 
 Questo romanzo è nato proprio dall’idea di voler contrapporre un personaggio femminile molto forte ad un tempo storico retrogrado e maschilista. Volevo una protagonista capace di stupire, in grado di tener testa alle convezioni sociali del tempo in modo assolutamente sconvolgente. Il suo carattere è selvaggio per natura, lo dimostra fin da bambina, ma anche il luogo in cui trascorre dieci anni della sua vita influenzerà molto il suo spirito, rendendola una donna consapevole di sé e di quello che desidera per il suo futuro. 

L'ispirazione del genere fantasy da dove ti è venuta....forse il fatto di avere 3 figli ha influenzato un pò la scelta di ambientazione 'fiabesca' (re, principessa....)? 
 Io non definirei il genere del mio romanzo un fantasy, anche se le ambientazioni e la storia sono inventati, non c’è nulla di irreale, anche se lo sfondo, effettivamente, rimanda alle fiabe. Comunque lo considero un romanzo storico fiction, se esiste… Vero comunque che sono sempre stata affascinata dal mondo delle fiabe e, anche se ho cercato di essere realista negli avvenimenti che strutturano l’opera, mi fa molto piacere che si noti questa atmosfera un pizzico fiabesca. 
Il fatto di avere tre figli ha sicuramente influenzato tutta l’opera, dandomi nuovi spunti e soprattutto mi ha permesso di descrivere alcune emozioni particolarmente forti che provano i personaggi all’interno della storia.

Quando trovi il tempo di scrivere visto che sei giovane, ma impegnatissima tra casa, lavoro, marito e figli?
 Il tempo per scrivere lo “rubo”… Cerco di ritagliarmi del tempo all’occasione. Per esempio “Celeste” l’ho scritto persino intanto che aspettavo mio figlio a nuoto… Mio marito mi sostiene molto e devo ammettere che senza la sua comprensione, probabilmente e con dispiacere, non sarei riuscita a terminare il romanzo. Solitamente quando inizio a scrivere ho già nella mente tutto quello che ho intenzione di raccontare, non solo la storia in generale, ma all’incirca anche ciò che va inserito in quel capitolo, per cui quando inizio scrivo velocemente. Negli spazi della giornata in cui non posso scrivere penso all’evolversi degli avvenimenti. Questo mi aiuta molto perché non mi è ancora capitato di avere dei blocchi e non sapere come continuare.

Hai intenzione di scrivere altri romanzi? 
 Sono rimasta affascinata da questo mondo, la storia di “Celeste”, ha suscitato in me molte emozioni e appena l’ho concluso ho sentito il desidero di inventare una nuova storia con altri personaggi. Ora sto concludendo il mio secondo romanzo, sono nella fase di revisione, che è la più noiosa… è la fase in cui mi dico che sarà l’ultimo romanzo perché mi rendo conto di quanto tempo ed energia assorbe scrivere un libro. Mio marito non crede che sarà l’ultimo, dice che l’avevo detto anche per “Celeste”… 

Cos'è per te la scrittura? 
 La scrittura è passare in un altro mondo, dove è possibile vivere avventure fantastiche… è come se vivessi tu stesso tutto ciò che accade, ti emozioni, soffri e ridi insieme all’evolversi della storia. Credo sia come leggere, l’unica differenza è che sono proprio io a creare la storia e ogni personaggio, posso dar spazio a tutto ciò che sento, soffermandomi su ciò che mi emoziona e tralasciando aspetti che mi interessano meno. All’inizio del libro i personaggi hanno un carattere un po’ vago anche per me, è come se non li conoscessi ancora, ma alla fine, dopo tutte le peripezie, li conosco alla perfezione e posso dire immediatamente come reagirebbero in qualsiasi situazione si trovino. Sono diventati veri.

 Hai qualche autore che preferisci e/o al quale ti sei ispirata?
 Il mio autore preferito è Ken Follet, di cui ho letto “I pilastri della terra”. Lui mi ha trasmesso veramente tante emozioni, i suoi personaggi hanno una strutturazione fisica e psicologica perfetta. 

Chi volesse ordinare il tuo libro dove lo trova? (libreria, on line, vendita diretta)
 Ho auto pubblicato il libro su Amazon che ha l’esclusiva, si può scegliere il formato cartaceo o l’ebook. 

Dimmi una frase che invogli a leggerti chi in questo momento ti sta conoscendo... 
 Scrivo perché mi piace calarmi in atmosfere suggestive e lontane, ma soprattutto perché l’impatto che i personaggi hanno fra loro mi trasmette emozioni… Quando scrivo non penso mai a cosa potrebbe piacere ai lettori, cerco di emozionare me stessa, quando pubblico spero che le emozioni che ho vissuto non rimangano intrappolate fra le pagine, ma che possano staccarsi e raggiungere il cuore dei lettori. 

Cari amici che state leggendo, ho avuto piacere intervistare Cristina (che tra l'altro ha pure lei un blog http://cristinavichi.blogspot.it/) per farvi conoscere questa neo-scrittrice alla quale va il mio 'grazie' per le esaudienti risposte. Spero anche di avervi incuriosito a leggere il suo romanzo "Celeste" .





Ringrazio tantissimo Fiore, per avermi proposto questa intervista a cui sono stata molto contenta di partecipare.
Per qualsiasi commento sono sempre qui!
A presto!

giovedì 4 giugno 2015

Hook a Book ha letto "Celeste". Ecco il suo pensiero!

Buonasera a tutti!
E' uscita un'altra recensione sul mio romanzo!
In realtà è stata postata il 22.05, ma non sono stata avvisata e l'ho trovata oggi per caso!!!
Ecco cosa pensa Silbi, del blog Hook a Book, del romanzo "Celeste".




Questa è una lettura su cui non so bene come esprimermi. Perché nel complesso, non mi è dispiaciuta, ma... È questo "ma" che mi impedisce di esprimermi in maniera completamente positiva. Intanto ringrazio tantissimo Cristina Vichi per avermi dato la possibilità di recensire una copia del suo romanzo d'esordio. Celeste mi ha attirata subito, e non solo per la splendida copertina. Il mio secondo nome, infatti, è Celeste, e mi sono subito accorta del romanzo, mentre ogni tanto seguivo il blogtour, attratta ovviamente dal titolo che mi identificava.
Una volta iniziato ho faticato ad entrare nella storia, tuttavia, capitolo dopo capitolo, mi sono immersa nella vicenda e, alla fine, l'ho divorato in pochi giorni.
La storia infatti, non è male: ambientata in una sorta di Medioevo, essa segue le vicende di Celeste, in realtà la principessa Costanza, prima come bambina e poi come giovane donna, prigioniera di una realtà che considera le relazioni, gli affetti e le donne come pura merce di scambio.
La protagonista infatti viene considerata dalla propria famiglia nient'altro che una cosa, un modo per ripianare i debiti del suo regno, e viene coinvolta in una girandola di intrighi di palazzo, tra assassini e tradimenti, mentre cerca di mantenere, anche all'interno di un ambiente ostile, la propria indipendenza. Celeste infatti è una protagonista ribelle, testarda, e in certi casi troppo orgogliosa: ho apprezzato il fatto che questo carattere potesse essere giustificato dalla sua educazione (scoprirete come), perché in un mondo medioevale una personalità del genere è sicuramente inusuale. Tra i vari personaggi nonne ho trovati di veramente ambigui: generalmente i buoni sono buoni e i cattivi sono cattivi. Tuttavia, questa separazione così netta può essere anche un po' un difetto, perché alcuni personaggi, come Re Umberto, finiscono per appiattirsi.
Ciononostante, molti personaggi mi sono piaciuti: tra i buoni citerei sicuramente Ivan, che ho amato tantissimo per il suo carattere fermo ma dolce, e tra i cattivi merita nota la perfida Suor Matilde. Mi sarebbe piaciuto anche Alessandro, se solo non avessi trovato la sua attrazione per Celeste un po' troppo istantanea e forzata(e il cosiddetto "instalove" è uno degli elementi che non vorrei mai trovare in un libro) .
Lo stile invece è il tasto dolente del romanzo. Lo so che si tratta comunque di un esordio, per giunta autopubblicato (non che sia un difetto, volevo solo dire che viene meno il processo di editing) ma alcune pecche mi sono saltate subito all'occhio. La prima è la presenza di errori ripetuti di grammatica basica, che avrebbero potuto essere evitati (quello che forse mi ha colpito di più e il pronome "gli" riferito a Celeste). La seconda è un'eccessiva linearità e ripetitività dei periodi: molte frasi sono eccessivamente brevi e semplici, ed identiche nella struttura. Avrei forse preferito un po' di varietà, soprattutto nell'alternanza tra nomi e pronomi: molto spesso infatti i periodi iniziano con il nome di chi parla, ed è capitato di trovarmi tre volte di fila il nome Celeste ad aprire una frase. Perdonatemi per essere così petulante, ma si tratta comunque di una cosa che ho notato subito durante la lettura, e migliorabile con solo un po' più di attenzione. 

Dunque cosa ne penso? Che la storia mi è piaciuta molto, la valutazione sarebbe stata più positiva con uno stile migliore ma le tre stelle non le cava nessuno. Visto che si tratta comunque di un esordio, credo che l'autrice potrà migliorare ancora parecchio. Dopotutto le potenzialità ci sono!  







Anche per oggi è tutto! Se vorrete farmi sapere la vostra opinione su quanto letto ne sarò ben lieta!
A presto e buona serata!